Reloaded - L.A. Noire

È già un caso chiuso?

L.A. Noire è stato uno dei giochi più attesi di tutto il 2011 e la pubblicazione, avvenuta un anno fa per le versioni console e sei mesi dopo su PC, ha ridefinito il genere dei videogiochi d'investigazione.

Prendere l'infrastruttura free roaming di Grand Theft Auto per unirla con la ricerca d'indizi e l'analisi della scena del crimine tipiche della serie CSI, è stata sicuramente un'idea non facile da implementare. Nonostante questo, bisogna dire che il Team Bondi e Rockstar hanno fatto un ottimo lavoro, soprattutto nel proporre un sistema d'interrogatori caratterizzato da un'espressività facciale mai vista prima.

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La prima parte della storia sarete addetti al traffico: auto rubate e criminali comuni saranno il vostro pane quotidiano.
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Durante i vari casi non mancano i colpi di scena di un certo effetto.

Le solide vendite fatte registrare dalle versioni console a maggio dell'anno scorso non hanno messo in dubbio l'arrivo della versione PC, presentata durante l'estate e giunta sugli scaffali dei negozi e su Steam a Novembre 2011. Com'era lecito attendersi si è trattato anche della versione meglio riuscita dal punto di vista tecnico, vista la maggiore potenza dei PC di fascia media attuali.

Tuttavia, nei sei mesi che hanno separato le due pubblicazioni molto è accaduto sotto il profilo dei nuovi contenuti: durante l'estate 2011 le versioni console hanno visto la pubblicazione di numerosi DLC aggiuntivi venduti separatamente o che precedentemente erano stati resi disponibili solo agli acquirenti tramite preorder. Nella fattispecie si trattava di cinque casi da risolvere, due abiti, due armi e una sfida di collezione degli oggetti.

Sicuramente l'interesse si è concentrato sui nuovi casi (Un mare d'erba, La città nuda, Nicholson Electroplating, Un piccolo lapsus e La macchina del console), la cui qualità oscilla tra il discreto e l'ottimo: la longevità complessiva delle indagini supplementari arriva a circa tre ore scarse, anche se molto dipende dal vostro stile investigativo. Nel caso decidiate di acquistare la Complete Edition, queste missioni verranno mescolate a quelle presenti nella versione originale del gioco, così come il resto delle armi e degli oggetti.

"L'interesse si è concentrato sui nuovi casi, la cui qualità oscilla tra il discreto e l'ottimo"

Sfortunatamente i DLC non hanno avuto il successo sperato: 3 euro e rotti per un caso da risolvere in mezz'ora non era propriamente quel genere di rapporto qualità prezzo che ci si aspettava a ridosso della pubblicazione. I contenuti extra pubblicati sono stati soltanto quelli appena citati e null'altro si è materializzato sugli scaffali degli store digitali di Sony e Microsoft.

Del resto, vista la situazione venutasi a creare tra il Team Bondi e suoi numerosi ex dipendenti a causa delle scottanti rivelazioni relative all'ambiente di lavoro in quel di Sidney (nonché a un rapporto deteriorato con i vertici di Rockstar), era difficile attendersi nuove indagini nel 2012.

La fine dei lavori non ha impattato drasticamente sulla realizzazione della versione PC, che a novembre è stata pubblicata sotto il nome di The Complete Edition: oltre a tutta una serie di migliorie tecniche relative a grafica, interfaccia, sistema di controllo via tastiera e supporto 3D, il piatto forte era rappresentato dall'inclusione di tutti i DLC nella storia originale, che quindi propone più ore di gameplay rispetto alla versione originale console.

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L.A. Noire è tutta questione di attenzione al dettaglio e inseguimenti a sirene spiegate. Le sparatorie non mancano ma non sono elaborate.
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Il livello di dettaglio è ottimo, soprattutto per quanto riguarda i volti. L'espressività è eccezionale.

L'edizione PC in prima battuta non si è però rivelata perfetta, con bachi e blocchi del gioco all'avvio; è dovuta passare qualche settimana prima che venissero risolti tutti i problemi riscontrati. Il supporto per le DirectX11 è stato l'ultimo tassello di un puzzle che si è completato solo lo scorso febbraio.

"Per la soddisfazione degli appassionati console, la Complete Edition è apparsa anche in versione Xbox 360 e PS3"

Per la soddisfazione degli appassionati console che non avevano acquistato il gioco al Day One, la Complete Edition è apparsa anche in versione Xbox 360 e PS3 ed ormai è considerata la versione ufficiale di L.A. Noire. Per chi invece aveva effettuato un acquisto d'impulso, l'unico modo per ottenere tutti i contenuti sono i DLC che Rockstar ha proposto su Live Marketplace e PlayStation Network.

Tutti sono disponibili separatamente, e alcuni sono gratuiti e altri a pagamento. Se siete completamente a digiuno, conviene sicuramente comprare per 960 Microsoft Points (o 11 dollari e 90 sul PlayStation Store) l'L.A. Noire Rockstar Pass, che li rende tutti disponibili in un'unica soluzione.

Le ultime dichiarazioni del publisher americano relative al futuro della serie hanno fatto chiaramente capire che il successo di oltre cinque milioni di copie vendute condurrà probabilmente a un seguito, anche se non a stretto giro di posta. Per quanto riguarda eventuali nuovi contenuti di questo L.A. Noire, la stanza degli interrogatori pare essere ormai chiusa, visto lo smembramento del team di sviluppo originale seguito alle polemiche di cui sopra, e un milione e mezzo di dollari in straordinari non pagati agli ex-dipendenti.

Dunque, preso oggi a un anno dalla sua pubblicazione, L.A. Noire merita ancora l'acquisto da parte dei fan del genere investigativo? Sicuramente sì e per due motivi: il primo è che oltre al valore, mantenutosi del tutto inalterato a distanza di dodici mesi, tutte le versioni console sono ora proposte in fascia midprice (quella PC si trova anche a meno), sebbene occorra fare attenzione a cercare la Complete Edition e non una copia originale priva dei DLC.

"A un anno dalla sua pubblicazione L.A. Noire merita ancora l'acquisto da parte dei fan del genere investigativo"

Il secondo motivo sono proprio i nuovi contenuti delle nuove versioni, per quanto da un publisher del calibro di Rockstar ci si potesse aspettare qualcosa in più in termini di quantità dei DLC stessi. Cinque nuovi casi non sono moltissimi e difficilmente si andrà oltre un singolo playtrough, nonostante la longevità si attesti tranquillamente a oltre una ventina di ore. Sicuramente, le tribolate vicende societarie del Team Bondi hanno inciso non poco in questo senso.

Detto questo, se in camera da letto avete un poster di Horatio Kane e non vi perdete una puntata di Colombo e Derrick, L.A. Noire è un gioco da comprare assolutamente, confermandosi ancora oggi unico nel suo genere. La realizzazione tecnica di ottimo livello dovrebbe farlo invecchiare nei lettori dell'attuale generazione console senza grossi problemi ancora per un paio d'anni; potendo scegliere, la versione PC rimane però la maggiore indiziata.

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Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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