EA rinuncia ai costi di distribuzione sui titoli nati da Kickstarter

L'iniziativa avvicina Origin alla scena indie.

EA rinuncerà ai costi di distribuzione consuetamente richiesti su Origin per i titoli finanziati via Kickstarter.

L'offerta sarà valida per i primi 90 giorni di disponibilità del gioco ed è disponibile per prodotti completi, pronti ad essere pubblicati e già pienamente finanziati.

"Il supporto pubblico alle idee di gioco creative finanziate dalla gente e proveniente da piccoli developer è oggi nient'altro che fenomenale", ha spiegato il VP per Origin, David DeMartini. "È anche incredibilmente salutare per l'industria videoludica. I giocatori intorno al mondo meritano una possibilità di giocare ogni grande gioco, ed eliminando i costi di distribuzione su Origin possiamo aiutarli a rendere tutto questo una realtà".

Brian Fargo, boss di inXile tra i primi ad aver creduto nella piattaforma, ha replicato spiegando di aver avuto "un lungo rapporto lavorativo con EA ed è grandioso vederli riconoscere e supportare il modello dei giochi finanziati dalla gente. Non vediamo l'ora di portare Wasteland 2 al pubblico di Origin".

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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