Il salto creativo di Assassin's Creed 3 possibile solo grazie alle uscite annuali

Brotherhood e Revelations sono stati le fondamenta.

"Il grande 'salto creativo' che vedremo in Assassin's Creed 3 sarebbe stato impossibile se Ubisoft non avesse annualizzato la serie".

A fare tale dichiarazione è stato il direttore creativo del gioco, Alex Hutchinson, il quale ha difeso la politica "seriale" sostenuta dal publisher francese in questi ultimi anni.

"Se Brotherhood e Revelations non avessero tenuto alto l'interesse, sarebbe stato impossibile portare avanti un progetto così ambizioso".

Hutchinson si è un po' incartato quando si è trattato di rispondere ad una recente domanda riguardante la possibilità che Assassin's Creed 3 finisca per essere una trilogia come il secondo capitolo della saga.

"Abbiamo delle idee in mente a tal proposito e ormai siamo diventati piuttosto bravi nel programmare il futuro, vedremo...".

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Riguardo l'autore

Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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