Diablo III: Blizzard rimborsa gli utenti in Corea del Sud

Gli sviluppatori non la passano liscia per l'errore 37.

Blizzard ha iniziato ad offrire i primi rimborsi ai clienti sudcoreani insoddisfatti di Diablo III per gli ormai noti problemi di connessione (e conseguente errore 37) durante la fase del lancio.

La decisione arriva in seguito alle lamentele dei giocatori, che hanno spinto le autorità della Corea del Sud a dare il via ad una indagine negli uffici Blizzard di Seoul. Le leggi locali prevedono infatti un risarcimento in caso di problemi non causati dai consumatori.

In un post sulla versione coreana di Battle.net, gli sviluppatori hanno spiegato che gli utenti al di sotto del livello 40 potranno chiedere il rimborso dal 25 giugno al 3 luglio, e che i giocatori al di sotto del livello 20 potranno iniziare le pratiche entro 14 giorni dall'acquisto.

Blizzard ha già dichiarato di non avere intenzione di prendere iniziative simili per l'Europa.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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