Blizzard spiega le limitazioni per i nuovi utenti di Diablo III

Misure per la sicurezza, ma gli sviluppatori sono ancora al lavoro.

Blizzard è intervenuta in prima persona sulle discusse norme che regolamentano il download e l'uso di Diablo III per i nuovi giocatori.

Un portavoce della compagnia californiana ha confermato ad Eurogamer che la mossa di bloccare gli utenti alla Starter Edition per un massimo di 72 ore è stata dettata dalla volontà di assicurare un gioco più sicuro per tutti.

"Per ragioni di sicurezza e per aiutare ad assicurare l'integrità del gioco e del servizio della casa d'aste, i giocatori che acquisteranno la versione digitale di Diablo III potrebbero dover aspettare finché la verifica del pagamento non sia stata completata prima di poter accedere ad alcune funzioni del gioco", è stato il commento del portavoce di Blizzard. "La maggior parte dei pagamenti vengono approvati e dunque le restrizioni eliminate in un giorno, ma potrebbero anche volerci 72 ore".

"Come per World of Warcraft, queste restrizioni sono state attuate per impedire le frodi con le carte di credito, il che aiuta a ridurre il gold spam e altre attività malevole che possono avere un impatto negativo sull'esperienza ludica di tutti".

In ogni caso, per Blizzard il blocco all'Atto I e al livello 13 è "un'involontaria conseguenza" dell'aggiornamento, e gli sviluppatori "stanno lavorando per correggere la situazione al più presto e forniranno ulteriori dettagli su un altro update" appena possibile.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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