Diablo III: DRM always-on la scelta migliore "a lungo termine"

Blizzard non si pente e rilancia.

Mike Morhaime, il CEO di Blizzard, ha spiegato nella già citata lettera aperta ai fan che rendere Diablo III una "esperienza sempre connessa" è stata la scelta migliore a lungo termine.

"Sebbene non abbiamo mai detto che questo requisito garantisse l'assenza di cheating o crack del gioco, questo metodo ci ha aiutato a combattere questi problemi (non abbiamo trovato alcuna crack funzionante)", è stato il commento di Morhaime. "Ancora più importante per noi è che il requisito dell'online sia fondamentale per l'integrità a lungo termine dell'esperienza di gioco".

"Comprendo pienamente il desiderio di giocare a Diablo III offline; comunque, Diablo III è stato pensato dall'inizio come un gioco online che possa essere goduto con gli amici, e il requisito del sempre-online è il miglior modo per supportare la nostra idea".

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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