DUST 514 - prova

Polvere dell'UniEVErso!

Presentato a Colonia nel 2009 e comparso agli E3 del 2011 e 2012, l'FPS di casa CCP ha suscitato un notevole interesse nella community di gamer di tutto il mondo. Questo grazie sopratutto al successo che ha riscosso e che sta ancora riscuotendo EVE Online, prodotto di punta della software house islandese.

Grazie alla possibilità di accedere alla closed abbiamo avuto modo di provare un titolo che lascerà piacevolmente sorpresi anche coloro che non siano amanti del connubio FPS e joypad. Ma cosa offre di preciso DUST 514? Scopriamolo subito!

Avviando il gioco, i soliti splash screen ci informano che è possibile utilizzare il controller Move come sistema di puntamento, cosa molto interessante perché facilita non poco il lavoro, e che il motore grafico è l'ormai onnipresente Unreal Engine 3, il che in fondo ci rassicura un po' sulla qualità di ciò che vedremo.

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L'integrazione con EVE online rappresenta senza dubbio uno dei punti di forza di DUST 514.
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Tranquilli, per vedere un'astronave non dovrete andare su EVE Online...

Dopo aver effettuato la registrazione e l'accesso al gioco saremo portati alla schermata di creazione del nostro personaggio. Il sistema è sotto molti versi simile a quello già visto in EVE Online, dove potremo scegliere tra quattro razze divise poi in tre stirpi ciascuna. Queste sono i patriottici Caldari, gli antichi e schiavisti Amarr, i Gallente che si battono in difesa degli oppressi e infine i Minmatar, una popolazione tribale rimasta schiava degli Amarr per più di 700 anni.

Scelta la razza di appartenenza dovremmo decidere poi la nostra specializzazione tra le tre opzioni disponibili, ossia Arbiter, Enforcer e Sentinel. I primi sono pensati per usare i fucili di precisione e i moduli scudo; i secondi potranno usare fucili d'assalto e granate anti-veicoli; i terzi, infine, si avvarranno di moduli per il potenziamento delle armature e di armi pesanti.

Questa scelta non influenzerà per sempre il nostro personaggio, essendo l'utilità solo quella di assegnare delle skill iniziali al nostro personaggio. Nel corso del tempo avremo la possibilità di acquistare nuove abilità, oltre a potenziare quelle già conosciute, in modo da poter imparare a usare nuovi equipaggiamenti.

"La closed ha mostrato un titolo che lascerà sorpresi anche coloro che non amino il connubio FPS e joypad"

Terminata la creazione saremo mandati all'alloggio dei mercenari, da dove potremo accedere alle battaglie e alla schermata del personaggio da cui alleneremo le abilità e avremo un riepilogo delle nostre statistiche. Sempre da qui potremo modificare e creare i set di equipaggiamento da creare in combattimento, e accedere al Market, da cui acquistare le cianografie altresì conosciute come BPO e BPC utilizzabili per creare il nostro armamentario. Presto sarà poi disponibile il People&Place, che avrà la possibilità di interfacciarsi con quello di Eve Online.

Già perché proprio questa è la peculiarità di DUST 514, la possibilità di interconnessione con Eve Online. Potremo infatti interfacciarci e interagire con i piloti nello spazio, avendo anche la possibilità di richiedere attacchi orbitali e quant'altro per facilitarci la vittoria.

Di contro, i piloti di Eve Online potranno assoldarci per prendere il controllo di determinati pianeti e insediamenti. Per rendere semplice la cosa ci saranno chat vocali e testuali condivise tra i due giochi, così da potersi organizzare senza difficoltà.

"Nella versione beta del gioco abbiamo la possibilità di testare solo due modalità: Skirmish e Ambush"

Detto questo possiamo passare invece alle battaglie. Nella versione beta del gioco abbiamo la possibilità di testare solo due modalità. Nella prima, denominata Skirmish, saremo chiamati a conquistare e difendere degli avamposti con tutti i mezzi a nostra disposizione. Alcuni avamposti ci daranno la possibilità di richiedere supporto ed equipaggiamenti, accesso a torrette e veicoli utilizzabili per annientare le difese avversarie e conquistare la vittoria. La seconda modalità invece, chiamata Ambush, è niente meno che un Team Deathmatch.Lo scopo è uccidere i nemici in partite da 24 giocatori prima che le riserve di cloni si esauriscano.

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È in momenti come questo che vi domanderete se avete scelto la classe giusta e investito bene gli skill points.
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In DUST 514 anche i veicoli, oltre ad armi e armature, saranno completamente personalizzabili.

Al termine di ogni battaglia ci saranno assegnati degli Skill Point, utilizzabili per potenziare le nostre abilità e ISK, la valuta del gioco con cui acquistare nuovi pezzi per il nostro equipaggiamento.

Allo stato attuale, chiunque possieda una PS3 dovrebbe provare questo gioco, e il fatto che sarà Free to Play incentiverà sicuramente i dubbiosi. Il gameplay è ben impostato, le armi hanno rinculi realistici e mirare stando sotto il fuoco nemico non è uno scherzo: per questo le battaglie non sono frenetiche come possono essere quelle di CoD, ma procurano comunque una buona dose di adrenalina.

Apprese queste poche nozioni, siamo dunque pronti ad entrare in azione. Delle due modalità disponibili la più divertente è sicuramente Skirmish, dove abbiamo avuto modo di provare anche i veicoli e i velivoli.

Devo ammettere che affiancarsi in hovering all'obbiettivo da distruggere e scatenare la potenza di fuoco delle cannoniere montate sul mezzo è stato molto appagante, così come riuscire a piazzare un colpo in testa al nemico con il nostro Arbiter.

"Al momento la classe meno utile e utilizzabile è di sicuro il Sentinel"

Al momento invece, cosa dovuta quasi sicuramente al basso livello delle skill del personaggio, la classe meno utile e utilizzabile è di sicuro il Sentinel. L'arma primaria è troppo lenta sia a sparare che a ricaricare, oltre ad avere un notevole rinculo che ci farà perdere la mira ottimale, mentre l'arma secondaria non è di nessun aiuto se il nemico ti sta svuotando addosso il caricatore del suo fucile.

Ottima scelta invece l'Enforcer: l'arma d'assalto è ben bilanciata e fa i suoi notevoli danni mentre la velocità di movimento ci garantisce la possibilità di assestare qualche coltellata nella schiena del nemico meno attento. Resta da vedere l'evoluzione di ogni singola classe con l'andamento del gioco e con livelli delle skill maggiori.

Se a questo uniamo la possibilità di personalizzare completamente armi, armature e veicoli, un altro dei punti di forza dopo quello dell'interconnessione con Eve-Online, la conclusione lampante è che se avete la possibilità di mettere le mani su una beta-key di DUST 514, non ancora annunciata, non esitate a farla vostra!

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Riguardo l'autore

Thomas Guidetti

Thomas Guidetti

Redattore

Borgomanerese di nascita, Gattinarese nel cuore. Uno zio malvagio ha rubato due braccia all'agricoltura regalandogli un Master System tanti anni fa.

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