I dev di ArmA III arrestati "erano in vacanza"

Il CEO di Bohemia difende così i suoi dipendenti.

Marek Spanel, CEO di Bohemia Interactive, ha fornito la versione dello studio ceco sull'arresto di due suoi sviluppatori in Grecia.

I dev sono stati accusati di spionaggio per aver raccolto materiale inerente ad ArmA III.

Ma la storia di Spanel è molto diversa: i due developer erano in vacanza e intendevano semplicemente avere dei ricordi degli spettacolari paesaggi greci.

"Bohemia Interactive crea i suoi giochi solo in base alle informazioni pubbliche. Rispettiamo sempre la legge e non vogliamo violarne alcuna di nessun paese".

Il CEO si è infine augurato che la situazione possa risolversi in tempi brevi, anche se, contrariamente alle aspettative iniziali, i malcapitati rischierebbero fino a 20 anni di carcere.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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