Dan Houser, il co-fondatore di Rockstar, Ŕ tornato a parlare dello scandalo Hot Coffee.

Ricorderete che Hot Coffee Ŕ l'ormai leggendario contenuto a luci rosse scoperto dagli hacker in GTA: San Andreas, la cui scoperta aveva portato addirittura a un'indagine della Federal Trade Commission.

"Quello Ŕ stato un periodo duro per la compagnia, debilitante e sconvolgente", ha spiegato Houser ai microfoni di The Guardian. "L'enorme corruzione della societÓ che secondo molti avremmo dovuto creare con quel caso non si Ŕ verificata. Quindi, da questo punto di vista, tutte quelle discussioni non hanno avuto ripercussioni".

"Non ci siamo mai sentiti attaccati per il contenuto. Venivamo attaccati per il medium, il che ci sembrava un po' ingiusto. Se tutto ci˛ fosse entrato in un libro o in un film, nessuno avrebbe battuto ciglio. E ci sono sicuramente problemi pi¨ grandi di cui la societÓ deve preoccuparsi".

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Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.