I dev di Nintendo Land spiegano l'assenza dell'online

E perché Star Fox non ha avuto la sua attrazione?

Nintendo ha spiegato l'assenza del multiplayer online in Nintendo Land, titolo di lancio per Wii U.

Gli sviluppatori volevano che l'esperienza multigiocatore fosse basata su un'interazione reale e non virtuale, con 'attrazioni' pensate appositamente per utenti seduti l'uno affianco all'altro.

"Le attrazioni multiplayer di Nintendo Land funzionano grazie alla comunicazione condivisa tra i giocatori", ha commentato il producer Katsuya Eguchi ai microfoni di Famitsu (via Polygon).

Il co-director Takayuki Shimamura ha aggiunto che "col GamePad penso stiate vedendo una nuova dimensione del multiplayer, qualcosa che non si è mai visto prima".

Un ultimo commento è stato riservato all'assenza di un minigioco di Star Fox nel 'parco di divertimenti' di Nintendo Land. Il director Yoshikazu Yamashita ha svelato che "generalmente era facile associare il gameplay dei prototipi con quello di una serie o l'altra. Un gioco con battaglie aree e terrestri è ottimo per Metroid".

"C'è stato un tempo in cui Metroid Blast è stato Star Fox, ma il prototipo aveva un veicolo che viaggiava similmente a un elicottero e abbiamo pensato che non sarebbe stato una buona trasposizione di un Arwing".

Allo stesso modo, Donkey Kong's Crash Course era inizialmente Excitebike e 1080 Snowboarding.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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