Fire Emblem: Awakening - Anteprima

L'arte di pazientare.

Durante l'ultimo Nintendo Direct, la compagnia giapponese ha rivelato nuovi dettagli sull'atteso GDR strategico di Intelligent Systems Fire Emblem: Awakening, finalmente in dirittura d'arrivo anche sul suolo europeo.

19 aprile, è questa la data ufficiale del rilascio in Europa di Fire Emblem: Awakening per 3DS, uscito ben 10 mesi fa in Giappone e da poco disponibile anche sul suolo americano. Nintendo, per scusarsi del ritardo, ha però deciso di "regalare" ai giocatori del vecchio continente una succosa esclusiva, ovvero il bundle contenente un 3DS XL di colore blu marchiato col logo del gioco e una copia digitale di Fire Emblem: Awakening pre-installata.

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Ecco il bundle che arriverà anche in Italia il prossimo 19 aprile. Oltre alla console di colore blu e griffata col simbolo di Awakening, troveremo il gioco pre-installato, tutto racchiuso in questa splendida confezione.

Ogni personaggio potrà essere Sviluppato in una moltitudine di maniere differenti.

Come se non bastasse, anche tutti i DLC rilasciati sul suolo nipponico arriveranno dalle nostre parti, con il primo di questi (chiamato Champions of Yore 1), gratuito per un periodo di tempo limitato. Le nuove mappe incluse nei contenuti aggiuntivi potranno essere affrontate con tutti i personaggi reclutati nell'avventura principale, insieme all'esperienza, gli oggetti e l'oro acquisiti durante le nostre scorrazzate.

In Fire Emblem: Awakening il protagonista lo creeremo noi, dandogli il nome e l'aspetto che desideriamo grazie al ricco editor accessibile nelle primissime battute del gioco. Naturalmente nel nostro viaggio saremo accompagnati da una serie di personaggi più o meno importanti, come Chram e Lissa, rispettivamente fratello e sorella del protagonista. Come da tradizione, gli altri elementi del nostro party li recluteremo avanzando col gioco ed è interessante constatare che ognuno di essi potrà essere sviluppato e potenziato in una moltitudine di maniere differenti, modificandone la forza, le abilità, i punti deboli e scegliendo tra oltre quaranta classi a nostra disposizione. Questo differisce molto dal passato, dove l'evoluzione di ogni personaggi seguiva tappe prefissate, dalle quali era impossibile sfuggire.

Ogni personaggio potrà equipaggiare fino a un massimo di cinque abilità, con la possibilità di usare la "Dual Strike", ovvero un attacco molto potente eseguito con la complicità di un'altro membro della squadra.

Esistono poi diversi livelli di difficoltà oltre ai canonici facile, normale e difficile, ovvero "Lunatic" e "Lunatic Plus", che elimineranno tutti i membri della vostra squadra nel caso di sconfitta in battaglia

Il sistema di combattimento è quello tipico dei giochi di ruolo strategici a turni. Si possono muovere gli elementi schierati sulla classica "scacchiera" e decidere di attaccare o difendersi dalle truppe nemiche. Una volta selezionato un elemento della propria squadra sarà possibile vedere il raggio d'attacco e una volta selezionata l'arma da impugnare e il tipo di attacco, la telecamera zoomerà sul personaggio per rendere l'azione un po' più spettacolare. A nostra disposizione avremo ben 3 tipi di inquadrature, ma di default il gioco ne userà una dinamica che cercherà di catturare tutte le azioni salienti della battaglia.

Esistono poi diversi livelli di difficoltà oltre ai canonici facile, normale e difficile, ovvero "Lunatic" e "Lunatic Plus", che elimineranno tutti i membri della vostra squadra nel caso di sconfitta in battaglia, senza possibilità di recuperarli. Esattamente come nei precedenti Fire Emblem, dove la sconfitta di un membro del vostro party vi costringeva a decidere se ricaricare l'ultimo salvataggio o rassegnarsi alla perdita dell'elemento del gruppo.

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Immaginiamo che il ritardo del gioco sia a imputare proprio all'estrema lunghezza della traduzione dei dialoghi e menu. Speriamo ne valga la pena!

Molto curioso è anche il fattore "emozionale" che si andrà a creare tra alcuni protagonisti durante il corso delle battaglie.

Molto curioso è anche il fattore "emozionale" che si andrà a creare tra alcuni protagonisti durante il corso delle battaglie. Il giocatore avrà il potere di far sposare e accoppiare elementi del proprio team, ed eventualmente veder nascere figli che potranno poi essere utilizzati sul campo da combattimento non appena saranno diventati adulti.

Graficamente i modelli 3D, le ambientazioni e le cut-scene animate sono realizzate con una cura notevole, mentre i personaggi sono resi unici dal superbo character design di Yosuke Kozaki, già autore dei protagonisti di No More Heroes di Suda 51, e che in Awekening si mettono in mostra con splendidi artwork bidimensionali durante gli innumerevoli dialoghi.

Anche le funzionalità dello StreetPass sembrano interessanti. Incontrando infatti un altro giocatore ritroveremo il suo personaggio nella nostra mappa, si potranno comprare oggetti dal suo team oppure potremo sfidarlo in battaglia per vincere fama e membri avversari. La modalità multiplayer "Dual Tag" in locale, invece, farà si che i giocatori collaborino durante gli scontri, dividendosi il bottino in caso di vittoria contro truppe nemiche.

La colonna sonora realizzata a quattro mani da Hiroki Morishita e Rei Kondoh, quest'ultimo autore di splendide musiche tratte da Okami, Bayonetta, Dragon's Dogma

Infine, spendiamo due parole sulla colonna sonora realizzata a quattro mani da Hiroki Morishita e Rei Kondoh, quest'ultimo autore di splendide musiche tratte da Okami, Bayonetta, Dragon's Dogma, Okamiden e molti altri. Di sicuro l'incontro tra queste personalità darà vita a qualcosa di speciale.

Mancano poco più di due mesi all'uscita di Fire Emblem Awakening sul territorio europeo, ma le speranze di trovarci di fronte ad una nuova chicca per 3DS ci sono tutte. Rimaniamo in attesa di scoprire se il doppiaggio in italiano sarà di buona fattura, ma nel frattempo ci consoliamo col fatto che il gioco ha già collezionato ottimi voti sia sul suolo nipponico che in quello a stelle e strisce.

Anche le vendite hanno dato ragione allo strategico di Intelligent Systems, piazzando quasi 3 milioni di copie sul solo territorio del sol levante nel 2012, sia in edizione pacchettizzata che in digital download. Non ci resta altro che aspettare queste poche settimane in sontuosa calma prima dell'immancabile recensione sulle nostre pagine! Sperando che la demo del gioco, disponibile negli USA, arrivi a stemperare l'attesa!

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Riguardo l'autore

Manuel Stanislao

Manuel Stanislao

Redattore

Manuel muove i primi passi nel mondo videoludico all’età di 8 anni, dopo essere rimasto stregato dal NES del vicino di casa. Nel 2010 entra a far parte di JAVS, per poi approdare ad Eurogamer nel tardo 2011 grazie a un'ignota congiunzione astrale.

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