Il director di The Witcher 3: "Skyrim è molto generico"

CD Projekt RED critica il principale concorrente sul mercato.

Il game director di The Witcher 3: Wild Hunt ha espresso quelle che, a suo dire, saranno le differenze tra la terza avventura di Geralt di Rivia e l'RPG open world di riferimento, Skyrim.

Secondo Konrad Tomaszkiewicz, "bisogna avere più cura dell'immersione nel gioco".

"Non puoi mostrare di avere alcune soluzioni generiche o cose ingegneristiche nel gioco. E Skyrim era generico; potresti fare la stessa quest un paio di volte e ogni volta l'NPC non nota che hai già svolto quello stesso compito per lui in precedenza. Ai fini dell'immersione, ogni quest deve essere pensata in un modo che l'NPC possa reagire a ciò che stai facendo".

Inoltre "Skyrim non ha dei personaggi molto buoni. Ho provato a ricordare cinque personaggi da Skyrim e i loro nomi, ma non ci sono riuscito perché la storyline è molto generica, nonostante l'esplorazione del mondo sia divertente".

Sono queste le "lezioni che abbiamo appreso" dall'RPG di Bethesda.

Wild Hunt sarà capace di fare meglio? Lo scopriremo, si spera, molto presto.

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Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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