Injustice: Gods among Us - preview

Ma tra Superman e Batman, chi vince?

Se si è passata l'infanzia guardando i cartoni animati americani, e durante l'adolescenza si è caduti nel turbine dei fumetti dello Zio Sam, non risulteranno strani i classici discorsi da bar su chi la spunterebbe in un ipotetico scontro all'ultimo sangue tra Superman e Batman. Anzi, pensate che c'è addirittura chi ne ha fatto un videogioco!

L'onda lunga dei comics negli ultimi anni si è fatte sentire con sempre maggiore forza sugli altri media, e anche i videogiochi non ne sono esenti. Restando nell'ambito dei picchiaduro tornano alla mente l'abbastanza recente Marvel vs. Capcom 3 e il rivale leggermente più datato, Mortal Kombat vs DC Universe. Ora però il mercato si dimostra maggiormente ben disposto e capace di osare di più, di andare oltre lo spin-off.

E dopo l'esperienza accumulata con ultimo titolo citato, è proprio NetherRealm (ex Midway) a proporre un'esperienza che si distacca completamente dai canoni della loro serie cardine, Mortal Kombat, per abbracciare il versante DC Comics. Injustice: Gods among Us nasce infatti con l'intenzione di dare ai giocatori l'opportunità di vestire i panni dei propri beniamin dei fumetti e darle di santa ragione alla controparte che magari non è mai andata a genio. Il tutto con un approccio semplice e immediato, così da non frustrare chi sia alle prime armi con i videogiochi di lotta, ma al tempo stessi accontentando anche gli esperti del genere.

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Gli stage sono stati studiati in modo tale da inserire elementi interattivi coerenti con l'ambiente.

Il sistema di tasti è stato profondamente rivisto rispetto a Mortal Kombat e ora vede tre dei quattro bottoni frontali deputati rispettivamente a colpo leggero, colpo medio e colpo pesante. Il quarto, B nella versione Xbox360 mostrataci, serve a modificare lo stato del proprio personaggio: a seconda di chi si è scelto, può dare diversi risultati come potenziamenti temporanei oppure un cambio del set delle mosse.

"Il sistema di tasti è stato profondamente rivisto rispetto a Mortal Kombat "

Il tutto è gestito da un barra posta ai piedi dei combattenti che si ricarica, divenendo parte attiva del combattimento. La mossa finale ad esempio può essere utilizzata solo a barra piena, e per eseguirla sarà sufficiente premere contemporaneamente entrambi i grilletti posteriori. Le due barre d'energia per ogni lottatore, che rappresentano l'inizio (quando sono piene) e la fine dello scontro (quando si svuotano), scorrono invece all'insegna della spettacolarità con cui si svolgono le zuffe.

A dare ancor più il senso di dinamismo e di interattività con il mondo in cui si sta giocando, gli stage sono stati pensati per racchiudere numerosi punti sfruttanili in battaglia. Auto da scagliare, tubi refrigeranti da distruggere, cisterne di veleno da danneggiare e tante altre possibilità in linea con le varie ambientazioni, popolano il ring e possono essere utilizzate semplicemente avvicinandosi.

A seconda del personaggio selezionato, se più forte o più agile, l'interazione avverrà in diversi modi, procurando così un quantitativo di danni variabile e scenette differenti. La selezione dello stage è dunque fondamentale quasi quanto la scelta dei personaggi, dato che gli elementi da tenere d'occhio, per chi voglia cimentarsi ad un livello un po' più impegnativo, sono parecchi.

"L'interattività delle ambientazioni fa da contraltare alle diverse sezioni in cui è suddiviso ogni stage"

L'interattività delle ambientazioni fa infatti da contraltare alle diverse sezioni in cui è suddiviso ogni stage. Molte location, infatti, sono strutturate su più livelli che si raccordano quando uno dei combattenti viene scagliato oltre i bordi della mappa. Queste transizioni avvengono attraverso sequenze scriptate, con tanto di guest star che infliggono un ammontare di danno non indifferente. Gli stage con più elementi interattivi avranno però meno livelli e viceversa: a voi dunque la scelta!

Notevole è anche lo sforzo di inserire inquadrature che cambiano a seconda dell'andamento dello scontro, con edifici che crollano o parti dello scenario che esplodono, tanto sui fondali quanto in primo piano, sino ad andare a influenzare lo scontro stesso.

Sul versante del single player, oltre alla modalità storia cui accenniamo più avanti, trova spazio anche l'allenamento, che è stato approfondito sotto ogni aspetto possibile prendendo spunto dai suggerimenti dei fan, con numerose modifiche apportabili allo scontro in tempo reale e la possibilità di allenarsi con gli amici via internet.

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- Le missioni secondarie sono state pensate anche per risultare divertenti, come nel caso del gatto di Catwoman che dovrà muoversi nell'ombra di un museo.

Non mancano poi le divagazioni sul tema, con dieci missioni per personaggio durante le quali non dovremo affrontare dei canonici combattimenti. Per fare degli esempi, in alcune di queste missioni si dovranno colpire dei barili esplosivi coi raggi laser di Superman per salvare delle persone intrappolate, o raggiungere il lato opposto dello stage senza essere scoperti nei panni del gatto di Catwoman, così da recuperare degli oggetti preziosi.

"Non mancano poi le divagazioni sul tema, con dieci missioni per personaggio durante le quali non dovremo affrontare dei canonici combattimenti"

Queste sezioni, pur essendo secondarie, secondo gli sviluppatori aiuteranno a prendere confidenza con le meccaniche del gioco e le mosse che caratterizzano ogni personaggio. A rimarcare l'impegno profuso nel pacchetto single player, per collegare queste piccole missioni è stata anche imbastita una trama per ogni personaggio: Catwoman, per esempio, spiegherà come la donna felino si sia impossessata della Batmobile. Ad arricchire maggiormente l'offerta del single player, gli sviluppatori hanno pensato a degli scontri "classici" in cui il giocatore dovrà sottostare ad alcune limitazioni; queste battaglie si sbloccheranno man mano che si procederà nella storia e daranno accesso a costumi extra e altri contenuti aggiuntivi.

Per concludere in bellezza la presentazione, Warner Bros ci ha mostrato l'introduzione della modalità storia, in cui si vede l'inizio della spaccatura tra lo schieramento di Batman e quello di Superman, quando quest'ultimo attenterà alla vita di Joker, accusato di aver ucciso Lois Lane. Ad ogni modo, una spiegazione più corposa di quel che precede le vicende narrate potrà essere letta nell'albo a fumetti che sarà incluso nelle versioni speciali del titolo.

Nella modalità storia potremo assistere agli eventi dal punto di vista dei vari personaggi, e gli scontri saranno inframmezzati da alcuni tra i minigiochi sopra citati. È da notare però come la sequenza filmata col motore di gioco sia risultata qualitativamente inferiore alle controparti giocate, cosa che stupisce per un prodotto praticamente in gold. Tolto questo, durante le partite il comparto tecnico si è sempre comportato egregiamente, con tanti oggetti in movimento sullo schermo, molta frenesia e nessun rallentamento.

Per quel che riguarda la versione Wii U, NetherRealm afferma che non ci troveremo di fronte ad un prodotto molto diverso dalle controparti current-gen, e che la console si è dimostrata potente al punto da spingerli a investire su di essa.

Da che lato combatterete? Militerete nelle schiere del Cavaliere Oscuro oppure tra le fila dell'Uomo d'Acciaio? Il 19 aprile non è poi così lontano e bisogna iniziare i preparativi le per sfide con gli amici!

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Riguardo l'autore

Paolo Gimondi

Paolo Gimondi

Redattore

Dopo le esperienze in tenera età con Commodore 64 e NES, amplia il suo sguardo verso altri orizzonti e altri esseri umani. Decide di voler far parte dell’editoria videoludica iniziando una scalata che lo porta in breve tempo, e con tanto entusiasmo, a Eurogamer.

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