Pac-Man - review

Nintendo 3DS alla riscoperta della storia dei videogiochi

Tante, forse troppe sono le icone del mondo del videogioco. Quei personaggi così noti che persino i non giocatori sono in grado, a colpo d'occhio, di pronunciarne il nome e riconoscerne le fattezze. C'è Lara Croft, che il grande pubblico ha ormai associato alle fattezze della bellissima Jolie. C'è Mario, che se dovesse potrebbe da solo tenere a galla l'intera Nintendo in tempo di crisi. C'è Sonic, che negli ultimi anni gode di una seconda giovinezza, grazie anche al recente e meraviglioso Sonic Generations.

Se andassimo più indietro nel tempo, decidendo magari di entrare in una sala giochi degli anni ottanta? Beh... in quel caso dovremmo fare i conti con gli alieni di Space Invaders, con gli avventurieri di Gauntlet e, naturalmente, con Pac-Man.

È proprio la famelica icona di Namco a sbarcare su 3DS grazie alla Virtual Console di Nintendo. Nella fattispecie si tratta della versione del 1993, edita sullo storico Nintendo Entertainment System (per gli amici NES) e ora di ritorno sui nostri portatili per la gioia di tutti i retrogamer.

Il titolo, emulato alla perfezione grazie al software proprietario della casa di Kyoto, si presenta identico a come appariva sul NES.

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Certo, forse lo schermo era un po' più grande, forse i colori erano meno vividi, ma a non sembra proprio Pac-Man come ce lo ricordiamo.

Il titolo, emulato alla perfezione grazie al software proprietario della casa di Kyoto, si presenta identico a come appariva sul NES. Nessuna aggiunta spuria è stata fatta al comparto grafico che, forse, si mostra leggermente superiore per via delle dimensioni contenute dello schermo della console. Uno schermo che ci porta al primo grande problema del titolo. Pur giocabile, sulla versione standard della console Nintendo la labirintica schermata del gioco occupa una porzione troppo piccola dello schermo, lasciando gran parte del monitor occupato da due grandi bande nere laterali. Una necessità dovuta sì al riadattamento dagli schermi in quattro terzi del passato, ma che sul piccolo 16:9 del Nintendo 3DS potrebbe causare qualche problema di visibilità. Va meglio, ovviamente, se giocato su di una console XL, ma anche lì le difficoltà permangono, soprattutto per quei giocatori che soffrono di miopia o altri problemi di vista (e non siamo in pochi).

Il sonoro invece, anch'esso perfettamente emulato, non presenta particolari problemi. Il waka waka a otto bit di Pac-Man è riconoscibile ora come allora e le simpatiche musichette che inframmezzano i livelli, indistinguibili dagli originali, non potranno che farvi scendere una lacrima di nostalgia.

Giocare questo titolo ci ha infatti riportati indietro alla nostra infanzia, a quando Pac-Man lo giocavamo nelle sale giochi dei nostri luoghi di villeggiatura, col costume appesantito dalle monetine da 500 lire accuratamente stipate nelle tasche. E forse, è proprio a questo che serve questa versione per Virtual Console di Pac-Man, a farci venire un po' di nostalgia ripensando a quando dovevamo lasciare la sala a metà partita, perché i nostri genitori erano venuti a tirarci le orecchie e trascinarci a casa.

Non dovremo più abbandonare a metà la partita. In questa versione potremo "salvare" il gioco in qualunque momento.

Fortunatamente ciò non succederà più. Le tirate d'orecchi permangono, ma non dovremo più abbandonare a metà la partita. Nota positiva di questa versione è appunto la possibilità di "salvare" il gioco in qualunque momento, una feature implementata in tutti i titoli Virtual Console, ma che qui si rende particolarmente utile, se non necessaria, quando vi ritroverete a giocare in metrò e sarete arrivati alla vostra fermata o quando vorrete semplicemente cambiare videogame.

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Chi dice che Call of Duty è ripetitivo non ha mai giocato questo gioco… Scherzi a parte Pac-Man è sempre divertente, anche se forse i giocatori più giovani lo troveranno un po' demodé.

Per il resto il titolo è, non ci stancheremo mai di ripeterlo, perfettamente uguale alla versione edita per NES, a sua volta identica a quella uscita in sala giochi qualche anno prima, ma forse è questo il vero problema. Non che ci aspettassimo miracoli, non fraintendete, ma un minimo d'implementazione quella sì. Non solo il gioco non risponde bene ai comandi analogici, costringendoci a usare solo il d-pad per giocare, ma non è stato implementato neanche un minimo supporto per il 3D.

Magari siamo noi i nostalgici, ma l'idea di giocare Pac-Man col 3D della console Nintendo ci emozionava alquanto. Potete quindi immaginare il nostro disappunto quando, spostando nervosamente l'apposito interruttore, abbiano scoperto che questa opzione non era affatto contemplata. E ve lo diciamo non per lamentarci inutilmente, ma per porci insieme qualche domanda, la prima delle quali dovrebbe essere: perché acquistare questo titolo?

Prima di tutto per riscoprire un vecchio classico del passato, tuttora divertente e giocabile, una pietra miliare che ha fatto la storia e poi... bhe, la realtà dei fatti è che poi non ci sono venute altre idee, nessun altro buon motivo per procedere all'acquisto. Certo, potrete portare sempre con voi questo intramontabile capolavoro, ma oramai il titolo è talmente inflazionato che basta una rapida occhiata su Google Play o sull'App Store per trovare non una, non due, ma ben 5 versioni di Pac-Man persino per il proprio cellulare. Da quella originale alla Champioship Edition poi, sono tutte disponibili a prezzi ben più contenuti per gentile concessione della stessa Namco Bandai.

Oramai il titolo è talmente inflazionato che basta una rapida occhiata su Google Play o sull'App Store per trovarne non una, ma ben 5 versioni.

Ciò detto però, è necessaria una precisazione, Pac-Man non è un brutto gioco, non lo era per NES e di certo non lo è su Nintendo 3DS, ma questa non è di sicuro la versione migliore da giocare. Potete godervelo più facilmente tramite un semplice emulatore su PC, o magari scaricarlo tramite gli store online di Sony, Microsoft e Nintendo su console casalinghe e giocarlo comodamente sul maxischermo. Sono tanti i modi in cui potete giocare questo capolavoro, il 3DS è semplicemente quello più scomodo.

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Tra pupazzi, fumetti, creapypasta, cartoni animati e affini, PacMan è davvero inflazionato, tanto che ormai queste versioni del gioco hanno più un valore storiografico che un vero e proprio valore ludico.

Fatta questa premessa, e arrivato il momento della conclusione, restiamo col dubbio amletico di che voto affibbiare a questa ennesima versione del gioco. Come accennavamo all'inizio, il faccione giallo del protagonista è un'imprescindibile icona del mondo dei videogiochi, un'icona che va trattata con rispetto. Se non fosse per questo forse, il titolo non raggiungerebbe la sufficienza, ma si tratta pur sempre di Pac-Man, una pietra miliare del genere che, pur in una versione non proprio perfetta, si lascia giocare. Un consiglio? Acquistate la versione Wii del titolo originale, o magari datevi direttamente alle nuove versioni portatili. PacMan & Galaga Dimensions o la bellissima Championship Edition rendono decisamente di più della versione originale, almeno sul piccolo schermo del Nintendo 3DS.

6 /10

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Riguardo l'autore

Fabio Davide

Fabio Davide

Redattore

Giocatore fin dalla più tenera età, fagocita di tutto ma digerisce solo i veri capolavori. Dopo 7 anni nel settore del gaming aveva pensato di trovarsi un lavoro nella ristorazione, ma poi ha ceduto al fascino di Eurogamer.

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