StarCraft II: Blizzard non credeva potesse diventare eSport

Una piacevole sorpresa dopo il lancio di Wings of Liberty.

Il director di StarCraft II Dustin Browder ha confessato che, almeno inizialmente, Blizzard non credeva che l'acclamato RTS potesse diventare un eSport di successo in Occidente.

"Gli eSport erano un fenomeno tutto coreano, o almeno in ampia parte coreano", ha spiegato Browder a Games.on.net. "Avevamo visto qualcosa per WarCraft 3 in Europa ma... negli States non si era mai visto nulla così".

"Quando abbiamo pubblicato Wings of Liberty, pensavamo che forse saremmo riusciti a fare qualcosa in un teatro da qualche parte negli Stati Uniti con cinquanta ragazzi e vedere un po' di eSport".

"Per noi era quella la vittoria, la grande vittoria che avevamo in mente".

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

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Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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