Gli FPS stimolano la memoria a breve termine

Lo afferma un recente studio sui videogiochi.

La dottoressa Lorenza Colzato della Leiden University olandese ha prodotto una ricerca che suggerisce come gli appassionati di FPS abbiano una memoria migliore rispetto agli altri giocatori.

Un gruppo di giocatori e non giocatori hanno completato delle "missioni", che sono state poi pubblicate nell'ultimo numero di Psychological Research.

Stando ai dati raccolti, gli FPS "richiedono di sviluppare una predisposizione mentale flessibile per reagire rapidamente e monitorare movimenti veloci e stimoli uditivi".

Il video di seguito approfondisce la questione.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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