Bayonetta 2 - prova

Tremate tremate, le streghe son tornate.

Los Angeles - Ad essere davvero onesti, potremmo iniziare questa anteprima con quello che, nel booth Nintendo, è stato l'argomento di maggior conversazione (in un inglese a dir poco biascicato) di un gruppetto di giornalisti giapponesi: "Wooow, avete visto, Bayonetta ha i capelli corti!". Pivelli, non vi siete nemmeno accorti del vestito nuovo.

In quest'ultima roboante giornata di un E3 che volge ormai al termine siamo tornati nell'enorme padiglione di Mamma N per provare con mano l'atteso sequel di un gioco che, in questa generazione, ha raccolto un numero esagerato di proseliti: merito di un gameplay avvincente, di una narrazione accattivante e, soprattutto di un gran bel ... Vabbè, avete capito.

Bayonetta 2 rappresenta una delle esclusive di lusso dell'ammiraglia Nintendo, e raggiungerà i negozi nel corso della prossima annata fiscale. I ragazzi di Platinum Games hanno ceduto alle lusinghe di Iwata e soci portando quasi a sorpresa un titolo politicamente scorretto, malizioso, ammiccante oltre ogni misura e dannatamente violento in una console che, a parte qualche acuto (Zombie U in primis) non sembra particolarmente avida di sangue.

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I mostri sembrano esagerati anche per gli standard del genere.

Non è infatti un caso se, afferrato il GamePad, la prima cosa che salta ai nostri occhi è la possibilità di affrontare la partita nella cosiddetta Modalità Touch. Pensata per i giocatori più casual, permette di muovere l'affascinante eroina semplicemente sfiorando lo schermo touch e effettuando uno swipe in corrispondenza dei nemici per portare a segno il colpo e scatenare una combo devastante.

"La Modalità Touch permette di muovere l'affascinante eroina semplicemente sfiorando lo schermo"

L'idea alla base di questa scelta, lo ripetiamo, è la volontà di rendere il gioco accessibile davvero a chiunque, ma per certi versi rischia di non essere così utile. Se vostra nonna ha giocato fino all'altro ieri con Wii Sports, difficilmente si calerà nei panni di una strega solo perché i comandi sono stati semplificati.

Prima che prendiate un aereo armati di benzina e accendino per dare fuoco agli uffici di Platinum, sappiate che la suddetta modalità è opzionale e che il gioco, nell'ottica del gameplay, è stato progettato per dare al giocatore un'esperienza hardcore avente il medesimo sistema di controllo del predecessore.

Selezioniamo senza indugio la modalità Normale per avviare la demo. Lo stick analogico sinistro è demandato ai movimenti di Bayonetta, mentre con i pulsanti frontali potremo attaccare a suon di calci o poderosi cazzotti. Il trigger destro permette di schivare il colpo avversario, manovra che se effettuata col corretto tempismo scatenerà il celebre Witch Mode durante il quale il movimento dei nemici sarà rallentato, garantendo in questo modo combo e danni maggiori. L'altro dorsale, invece, viene utilizzato per selezionare il set di armi preferito. La demo E3 ha messo a disposizione due diverse tipologie d'arma, le classiche doppie pistole o le spade gemelle.

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Un serio candidato al titolo di 'mossa speciale dell'anno'.

Chiunque abbia provato il precedente episodio, si troverà perfettamente a proprio agio col gameplay di Bayonetta 2: l'azione è veloce, la reattività dei controlli è fulminea e l'avvenente strega è ancora capace di evocare trappole mortali complicatissime o demoni arzigogolati che la aiutino nelle varie esecuzioni.

"Chiunque abbia provato il precedente episodio si troverà perfettamente a proprio agio col gameplay"

Anche la direzione artistica dei nemici è rimasta pressoché invariata (almeno per quanto visto oggi), nonostante nel corso della demo siano apparse una manciata di nuove tipologie di angeli e un paio di enormi boss. Non c'è comunque dubbio che, a prodotto ultimato, Bayonetta 2 potrà vantare quantitativamente e qualitativamente la medesima varietà della precedente declinazione.

Parlando di tecnologia, sappiamo tutti che se paragonato alle console next-gen mostrate in questi giorni di E3, Wii U non è propriamente un fulmine di guerra. Nonostante tutto, le file di attesa di fronte alle demo station di Bayonetta 2 erano chilometriche, e taglio di capelli a parte in molti sottolineavano la bontà del suo impianto grafico: senza alcun dubbio, siamo di fronte al titolo visivamente più impressionante ad ora annunciato per la console nipponica.

Quanto provato oggi corrisponde ad una sequenza iniziale del gioco, con Bayonetta impegnata a pestare un gruppetto di nemici sulle ali di un jet militare che sfreccia tra i grattacieli di una città. Respinta la prima ondata, un enorme bestione volante fa la sua comparsa facendo brandelli del velivolo e obbligando la strega a rallentare il tempo per saltare, rottame dopo rottame, sul tetto di un treno in corsa lungo un ponte chilometrico. Inutile dire che il "mostriciattolo" la raggiunge e, tra esplosioni, crolli e altri accadimenti simili, l'incontro può procedere.

"Il tutto si svolge con un ritmo serrato e frenetico da togliere il fiato"

L'eliminazione brutale del mostro (ingoiato da una sorta di drago evocato da Bayonetta, che appare da un grattacielo e mastica l'Angelo come fosse una gomma americana) non conclude la nostra demo, visto che un bestione ancor più grosso appare proprio dai resti del defunto collega. Ci troviamo di fronte così ad un secondo drago, ben più grande di quello in nostra dotazione (ricordate? Basta evocarlo tramite i lunghi capelli neri della protagonista), da combattere a suon di combo chilometriche e schivate in volo. Sì, perchè a Bayonetta sono pure spuntate le ali.

Quanto appena descritto si svolge con un ritmo serrato e frenetico da togliere il fiato, e stupisce il giocatore con situazioni esagerate e oltre ogni possibile immaginazione minuto dopo minuto. Viene da chiedersi cosa potremo aspettarci nelle fasi avanzate del gioco, se questo ne rappresenta soltanto un fugace assaggio dell'inizio.

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Per la serie 'non facciamoci notare'...

Tirando le somme, in un Giappone videoludico che nell'ultimo periodo sembra un po' zoppicare, Bayonetta 2 potrebbe rappresentare uno degli ultimi esponenti di quell'action frenetico orientato alle combo davvero degni di nota.

Direzione artistica, narrazione, grafica e gameplay: un poker d'assi per Platinum Games, che dopo il successo del primo episodio sembra già da ora avere le migliori carte per sfornare un altro blockbuster da nove zeri. Se il buon giorno si vede da una demo, si prospetta una giornata fantastica per le streghe.

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Riguardo l'autore

Alberto Destro

Alberto Destro

Redattore

Eterno Peter Pan intrappolato nel corpo di un trentenne, ha barattato la propria ombra per tastiera e controller. Il tutto per la gioia dell'adorata moglie, che si chiede cos'ha fatto per meritarsi un tale nerd.

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