Nonostante la marcia indietro sulla questione del DRM, Microsoft non intende rinunciare alla connessione obbligatoria tra Kinect e Xbox One.

"Crediamo ancora che Kinect sia una parte davvero fondamentale dell'architettura", ha spiegato Marc Whitten a IGN. "Pensiamo che cambi il modo in cui si interagisce con le proprie esperienze, lasciando controllare la console con la voce o con i gesti e usare Skype".

"E vogliamo che i creatori di giochi e intrattenimento interattivo sappiano che possono sfruttarlo, e vogliamo che il dispositivo sia consistente per i nostri utenti".

Inoltre il colosso di Redmond crede "ancora in come i giochi e l'intrattenimento siano trasformati dalla connessione e dalla potenza del cloud, e francamente ci vedrete davvero innovare" in questa direzione.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.