Fanatec F1 RIM - review

Un volante a prova di crash test FIA.

Quest'oggi recensiamo uno dei prodotti che l'azienda tedesca ci ha inviato nelle scorse settimane legate allo standard Wheel Sport Club Base. Da qualche mese è presente infatti nel suo catalogo un set di prodotti compatibile con la Wheel Sport Club Base che abbiamo recensito qualche giorno fa. A stretto giro di posta, abbiamo testato il primo dei due volanti che Fanatec ci ha inviato per l'uso con la base di cui sopra, ovvero il Formula Rim. Si tratta di un volante chiaramente dedicato ai titoli di Formula 1 moderni: le dimensioni molto contenute, la forma a cloche e la corsa cortissima delle levette del cambio ne fanno un candidato perfetto per le situazioni di guida precisa che la F1 moderna presuppone.

Il Formula Rim è caratterizzato nella parte centrale dalla presenza di un display digitale a tre cifre in grado di visualizzare lettere e numeri a seconda della programmazione e delle funzioni di ogni singolo gioco. Nella parte superiore si trova invece un contagiri a led che indica la progressione dei giri motore, per permettere al giocatore di anticipare al momento giusto il cambio marcia, esattamente come nella realtà. Non solo, l'utente può regolare direttamente in gioco i livelli di force feedback secondo diversi parametri, usando il display a led per navigare tra i sottomenu e impostare il valore desiderato a seconda del gioco scelto.

"Un volante chiaramente dedicato ai titoli di Formula 1 moderni"

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Il dettaglio del frontale del Formula RIM. Il look è strepitoso, il feeling al tatto è altrettanto soddisfacente.

L'apertura della confezione è stata fonte di grande soddisfazione come raramente ci è accaduto negli ultimi tempi: non appena si prende in mano si percepisce una qualità costruttiva assolutamente senza precedenti nel panoramiche delle periferiche di guida. Il metro di paragone è stato sempre da tutti considerato il G25 e la sua evoluzione, il G27, e a ragion veduta vista la struttura metallica e la qualità della pelle di rivestimento che rende la periferica di Logitech assolutamente degna di nota.

Il Formula RIM di Fanatec tuttavia si pone una spanna più in alto non solo per i materiali impiegati ma per il numero assolutamente stratosferico di tasti che permettono di mappare fino a ventitré funzioni coi pulsanti presenti sul frontale e alle due delle levette per il cambio nella parte posteriore. Restando alla struttura, colpisce il telaio in solido alluminio, assolutamente eccellente in termini di finitura e abbondante per quantità, al punto da far pensare che si tratti di un dispositivo praticamente indistruttibile anche in seguito a qualsiasi genere di caduta accidentale. Le uniche due concessioni al metallo si trovano ai lati dell'impugnatura il cui alluminio è ricoperto da un rivestimento in gomma morbida su cui Fanatec ha inserito una copertura in alcantara esattamente nel punto in cui il giocatore appoggia il palmo della mano, garantendo un grip eccellente in ogni situazione.

Anche la finitura dell'abbondante numero di tasti è eccellente: tutti gli undici pulsanti sono di dimensioni generose e fanno percepire nettamente lo scatto al momento della pressione con le levette del cambio nella parte posteriore caratterizzate da una corsa molto breve che le rende perfette per cambi marcia molto veloci tipici delle Formula 1.

"Tutti gli undici pulsanti sono di dimensioni generose e fanno percepire nettamente lo scatto al momento della pressione"

L'elemento che più di ogni altro ci ha soddisfatti della pulsantiera riguarda tuttavia le due levette presenti all'imboccatura delle razze. Quella a sinistra è un vero e proprio controller analogico a corsa libera identico a quelli montati sui joypad delle moderne console, caratterizzato da una sensibilità e precisione degne di nota.

In un volante l'utilità può sembrare dubbia e invece si scopre immediatamente che questa soluzione è perfetta per mappare velocemente lo sguardo alla nostra destra, sinistra e dietro, una funzione indispensabile per chiunque sia abituato a guidare con i simulatori da dentro l'abitacolo cockpit o da rollbar. La levetta posta sulla razza destra è invece digitale ed è utilizzabile come un D-Pad a quattro vie, un dispositivo perfetto per gestire un menu mentre stiamo correndo o per mappare altre quattro funzioni extra. A loro volta le due levette possono essere premute come tasto funzione portando il numero di pulsanti a dodici, escluse le due leve del cambio.

Il Formula Rim è chiaramente pensato per i simulatori di F1. La struttura si riflette quindi in modo evidente sull'ergonomia caratterizzata da dimensioni ridotte che si traducono in una reattività eccellente nelle situazioni in cui serve uno sterzo molto diretto. Questo, ferma restando la possibilità di regolare le impostazioni dell'angolo di sterzata direttamente dal menu della Wheel Sport Club Base. Personalmente vi posso dire che dopo aver disputato dodici gare complete a F1 2012 e due a Grand Prix Legends con il Formula RIM, mi sono convinto di non aver mai sperimentato una periferica migliore di questa dedicata ai simulatori di Formula 1 sotto tutti i punti di vista.

"Le dimensioni ridotte si traducono in una reattività eccellente nelle situazioni in cui serve uno sterzo molto diretto"

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La parte posteriore del Formula Rim: le levette del cambio si possono spostare a piacimento.

Non possiamo far altro che esprimere ancora una volta il nostro incondizionato apprezzamento per la filosofia costruttiva espressa da Fanatec con questo volante, le cui qualità e prestazioni sono assolutamente in linea con quelle espresse dalla Wheel Sport Club Base per cui è stato espressamente progettato. Stiamo quindi parlando di eccellenza assoluta sul fronte delle periferiche di controllo dedicate a chi fa dei giochi di guida, simulatori in particolare, la ragion d'essere principale della propria passione videoludica.

Al solito l'eccellenza ha un costo piuttosto elevato, che si traduce in un prezzo di tutto rispetto di 179 euro per il Formula Rim, spese di spedizione escluse. Nonostante questo, possiamo dire senz'ombra di dubbio che la cifra richiesta sia perfettamente in linea con un'offerta di massimo livello sotto il profilo delle periferiche di guida moderne, con una qualità e longevità della proposta senza precedenti per il mercato attuale.

10 /10

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Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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