Usato: Ready at Dawn si scaglia contro GameStop

Le sue politiche danneggerebbero sviluppatori e giocatori.

Il boss di Ready at Dawn si è schierato apertamente contro GameStop e le altre catene specializzate nella vendita di videogiochi, mettendosi nella metà campo di quanti non apprezzano il mercato dell'usato perché, a suo dire, questo danneggerebbe non solo gli sviluppatori ma anche i consumatori.

"Penso che il problema in questo momento siano i retailer che stanno davvero prendendo tutti in giro", ha spiegato Ru Weerasuriya a GamesIndustry International.

"Non puoi vivere alle spalle di tutti. Sfortunatamente, loro lo stanno facendo a spese dei developer ma anche dei consumatori, perché i consumatori vedranno sempre meno giochi in uscita se gli sviluppatori non riusciranno a fare profitti tali da realizzare nuovi titoli e continuare a mandare avanti il proprio business".

Nel caso specifico di GameStop, Weerasuriya ha lamentato un comportamento scorretto persino dei commessi, che una volta hanno provato a rifilargli una copia usata anziché una intonsa con uno sconto di appena $5.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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