I dev di The Witcher 3: Wild Hunt non credono nei DLC

Non in quelli a pagamento, almeno.

La politica dei DLC e CD Projekt non vanno troppo d'accordo, come i fan dello studio polacco sapranno bene.

L'idillio potrebbe nascere in occasione del lancio di The Witcher 3: Wild Hunt?

"Potremmo vendere dei contenuti extra lungo la strada, ma non crediamo in questo" genere di cose, ha dichiarato il game director Konrad Tomaszkiewicz ai microfoni di Examiner. "Crediamo che patch, fix e contenuti aggiuntivi dovrebbero essere forniti gratuitamente ai giocatori".

"Solo qualcosa di DAVVERO grande, e qualcosa che non ti faccia sentire derubato, giustifica il pagamento".

Nel caso in cui dovessero arrivare dei DLC, comunque "pensiamo che apprezzereste ciò che avreste in cambio".

Vai ai commenti (9)

Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Cyberpunk 2077 non includerà alcuna fetch quest

Il senior quest designer Philip Weber parla della filosofia dello studio dietro la progettazione delle missioni secondarie.

In Cyberpunk 2077 i genitali saranno determinati dal tipo di corpo scelto

E gli altri personaggi si rivolgeranno a V chiamandolo per nome.

In Cyberpunk 2077 affronteremo 4 diverse tipologie di quest, ecco i dettagli

Ce ne parla il senior quest designer, Philipp Weber.

ArticoloGamescom 2019: Wasteland 3 - prova

Nel nevoso Colorado post-apocalittico di inXile Entertainment.

Commenti (9)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza