La casa d'aste ha avuto "effetti dannosi" su Diablo III

Parola del lead designer di Diablo e Diablo II.

Il lead designer di Diablo e Diablo II ha espresso un parere negativo nei confronti della casa d'asta di Diablo III, pur comprendendo i motivi che hanno portato alla loro creazione.

"Penso che essa abbia avuto effetti dannosi sul gameplay", ha spiegato Stieg Hedlund in un'intervista concessa a PCGamer. Gli sviluppatori "volevano riservare un certo livello di loot per la casa d'aste e perciò il gioco non droppava oggetti con il tipo di frequenza che la gente si aspettava".

Ma "noi developer lavoriamo duro e vogliamo essere ricompensati per ciò che facciamo". Ad esempio, Diablo II viene ancora giocato molto, specie in Corea del Sud, ma Blizzard non ci guadagna niente.

"Quindi posso senza dubbio capire il punto di vista" del team di Diablo III, che dice "'Hey, dovremmo avere una ricompensa per ciò che stiamo dando al pubblico' e pertanto pensa a modi per farlo'".

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

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Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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