The Crew - preview

Ubisoft ci porta a spasso per gli Stati Uniti.

Vi piace l'idea di poter guidare per 5000 chilometri di strade che attraversano gli Stati Uniti da Est a Ovest, gareggiando con e contro i vostri amici, contro il tempo, contro le forze dell'ordine, costruendo la vostra reputazione e riempiendo il garage di macchine favolose da modificare in ogni aspetto? Allora The Crew potrebbe proprio interessarvi.

The Crew rappresenta la speranza di Ubisoft di insediarsi stabilmente nell'esigente segmento dei giochi di guida, sfidando a viso aperto avversari del calibro di Forza Horizon e Need for Speed, con particolare riferimento a quest'ultimo.

Scopo di The Crew è rendere l'esperienza di guida più social che in passato, mettendo a disposizione dei giocatori un mondo che sta a metà fra il free-roaming e l'MMO. In tale contesto si potranno svolgere missioni in solitaria, seguendo la storia principale, o trovarsi con tre amici e lanciarsi in una corsa competitiva o in una missione in co-op, in cui si deve speronare una determinata macchina o seminare la polizia.

Ovviamente la componente di sfida con gli amici rimane ben presente anche quando si gioca insieme a loro, visto che sarà il giocatore più efficiente a racimolare il maggior numero di soldi e di punti esperienza. Entrambe queste risorse sono fondamentali per sbloccare nuove macchine e per la loro messa appunto, che rappresenta una parte fondamentale di The Crew.

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Le sessioni fuoristrada sono molto divertenti ma ci vuole una macchina in grado di sopportare le asperità del terreno.

Le strade su cui gareggiare non saranno sempre le interminabili lingue d'asfalto che tagliano gli Stati Uniti, e neppure le sue più importanti città: ogni tanto sarete costretti a sporcarvi le gomme con tracciati misti o altri in cui il concetto di strada è così relativo da diventare "tutto ciò che passa sotto le ruote e non è un albero".

"Ci sono cinque set differenti per ogni auto (full stock, street, dirt, raid, performance e circuit), e tutti hanno centinaia di variabili modificabili"

In totale ci sono cinque set differenti per ogni auto (full stock, street, dirt, raid, performance e circuit), e tutti hanno centinaia di variabili modificabili, sia interne, come la centralina, il motore o la trasmissione, che esterne, come un parafango più resistente, uno spoiler o gomme sovradimensionate. La fase di modifica è visivamente spettacolare, con la macchina che viene letteralmente scomposta nelle sue parti elementari di fronte ai vostri occhi, per farvi vedere con chiarezza dove state mettendo le mani e quali saranno i risultati dei vostri cambiamenti.

Attenti però, se durante una corsa verrete beccati dalla polizia prenderete una multa, che verrà detratta dal vostro monte premi, quindi se accumulate troppe sanzioni potrete dire addio a quello spoiler grosso come una mensola dell'Ikea che tanto desiderate.

Al momento non si sa quanto sarà grande il parco delle macchine disponibili, visto che Ubisoft sta ancora stringendo accorti con le varie case automobilistiche, ma di sicuro sono già della partita Chevrolet, Nissan, RUF e Ford. Aspettatevi comunque altri annunci nei prossimi mesi.

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Grazie alla mappa saprete sempre dove sono i vostri amici e cosa stanno facendo, così da poterli raggiungere quando volete.

Cuore del gioco è la mappa, che visualizza sia le principali città sia la posizione dei vostri amici, indicati da un'icona che ritrae il loro volto, e sulla quale potrete zoomare fino a vedere cosa stanno facendo in quel preciso momento (tranquilli, se volete raggiungerli c'è anche il fast travel). Fortunatamente non si deve per forza avere tre amici collegati per sfidarsi: ne basta uno, con il quale competere in mini giochi basati sull'arrivare per primi fino ad un determinato punto sulla mappa o vedere chi dei due riesce a rimanere per più tempo su una determinata traiettoria.

"L'esperienza di gioco può continuare anche su tablet e smartphone, con i quali potrete vedere cosa fanno i vostri amici"

Ovviamente, come vuole la nuova tendenza del settore, l'esperienza di gioco può continuare anche su tablet e smartphone, con i quali potrete vedere cosa fanno i vostri amici e svolgere altre funzioni minori (probabilmente il tuning), anche se ovviamente non potrete usarli per guidare.

Il gioco offre circa 1000 luoghi reali e riconoscibili, vi farà gareggiare attraverso colline, canyon, sobborghi cittadini, campi coltivati, deserti e circuiti, e ogni volta che parteciperete a un evento potrete vedere come si sono comportati i vostri amici su quel tracciato grazie al loro "fantasma", che vi spingerà a fare meglio.

Nella demo provata alla Gamescom abbiamo potuto sfidare altri tre colleghi (e arrivare primi, sia chiaro) in una divertente gara ambientata tra i campi di grano del midwest americano, con chilometri e chilometri di pannocchie da macinare sotto le nostre ruote, con tanto di aereo per lo spargimento dei pesticidi a seguire le nostre gesta dall'alto.

Per l'occasione eravamo al volante di una Camaro opportunamente modificata per resistere alle asperità della strada e ai salti su e giù per i dossi, con parafango rinforzato, sospensioni rialzate e gomme oversize. Essendo una gara fuoristrada non c'era un tracciato da seguire, ma soltanto una serie di checkpoint da superare e che potevano essere raggiunti seguendo la via più breve.

"Il modello di guida ci è sembrato un po' troppo rigido"

Al di là di quanto possa essere divertente correre in mezzo ai campi dandosi sportellate con gli amici, il modello di guida ci è sembrato un po' troppo rigido e, francamente, la differenza di maneggevolezza tra le sessioni sull'asfalto e quelle fuoristrada non ci è sembrata così marcata. A dirla tutta, le uniche vere differenze sono state la vibrazione del controller e una leggera tendenza a derapare, ma niente di più.

Tuttavia è presto per esprimere giudizi sul modello di guida: il gioco è ancora in fase pre-alpha, anche su Ubisoft ha dichiarato che quanto visto è il frutto di circa quattro anni di sviluppo che hanno visto impegnata Ubisoft Reflections in collaborazione con lo studio Ivory Tower, che in passato ha lavorato su V-Rally, Test Drive Unlimited e alla serie di Need for Speed.

The Crew ha senza dubbio le aspirazioni e le dimensioni di un progetto molto ambizioso e in cui Ubisoft crede molto. La svolta "social" potrebbe essere la strada giusta per portare qualcosa di fresco e innovativo in un settore che ha senza dubbio bisogno di nuove idee, ma in cui la competizione è spietata. Non resta che capire dove ci porterà la folle corsa di The Crew, che inizierà 2014.

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Riguardo l'autore

Lorenzo Fantoni

Lorenzo Fantoni

Redattore

Dentro un rugbista di 110kg dedito agli stravizi, batte il cuore di nerd vecchio stampo con lo sguardo perennemente abbronzato da uno schermo, anche d'estate.

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