I videogiochi non sono una questione di soldi per Dan Houser

Alla base di ogni produzione dovrebbe esserci la creativitÓ.

GTA V porterÓ un bel po' di soldi nelle casse di Rockstar e Take Two, ma non Ŕ questo ci˛ che conta secondo Dan Houser.

Intervistato da Polygon, il writer del nuovo episodio della serie ha spiegato che "i meriti o i demeriti dei giochi dovrebbero riguardare i loro punti forti e deboli creativi, e le aree in cui hanno bisogno di evolversi, o le aree dove fanno giÓ cose incredibili, o le cose che presumibilmente non possono fare, non quanto denaro possono incassare".

"Quel modo di guardare le cose un po' Ó la Hollywood non Ŕ mai stato qualcosa che interessa a noi di Rockstar".

Vai ai commenti (7)

Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

Contenuti correlati o recenti

Gli sviluppatori di Hitman al lavoro su una nuova IP

Non solo Hitman 3 per IO Interactive.

L'uscita di GTA 6? Secondo un analista Ŕ ancora molto lontana

Non dobbiamo aspettarci a breve un nuovo capitolo dell'amata serie di Rockstar.

Su PokÚmon GO sono diversi i PokÚmon shiny apparsi in tutto il mondo

Il PokÚmon GO Fest di Dortmund sta coinvolgendo allenatori di tutto il mondo.

Articoli correlati...

Il gioco di Dune di Funcom sarÓ un'ambiziosissima evoluzione di Conan Exiles

La compagnia ha anche iniziato a parlare di alcuni progetti segreti.

ArticoloFortnite scompare nel nulla e riscrive la storia - editoriale

Epic Games raduna 7 milioni di persone e torna in vetta a tutte le classifiche di engagement.

Hideo Kojima non realizzerebbe mai un battle royale, anche se sarebbero soldi facili

Il creatore di Metal Gear dice la sua sul fenomeno del momento.

Commenti (7)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza