L'agenzia di statistica YouGov ha condotto un'indagine per scoprire cosa ne pensano gli inglesi dei videogiochi violenti.

Per il 61% degli intervistati i videogiochi possono spingere all'aggressività nel mondo reale. Il 57% pensa invece che possano essere un buon modo per sfogare frustrazioni e aggressività.

La percezione negativa del medium negativo cresce col salire dell'età degli intervistati, ma secondo gli analisti la tendenza dovrebbe prendere una piega diversa con la diffusione dei videogiochi su dispositivi mobile e siti Internet.

Non è da escludere che "le preoccupazioni sui videogiochi svaniscano nello stesso modo in cui lo hanno fatto con la musica rock, i fumetti e i radio drama, con una maggiore accettazione di queste forme d'intrattenimento", è il commento di Andrew Przybylski dell'Oxford Internet Institute.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.