Grimm - review

American McGee e il suo favoloso humor nero.

Greenlight è uno strumento di Steam meraviglioso, grazie al quale molti validi prodotti riescono ad emergere da quel marasma che vede coinvolti migliaia di giochi in via di sviluppo, e mediante il quale vengono filtrati e scelti, grazie anche ai voti della comunità, i prossimi titoli che Steam pubblicherà nel proprio negozio.

Da Greenlight arriva anche questa riedizione di Grimm, un casual game dall'umorismo decisamente nero, composto da 23 capitoli basati sulle famose favole dei fratelli Grimm, un'idea di American McGee sviluppata da Spicyhorse Games che nel 2008 è stata proposta su GameTap, il quale ne ha pubblicato gli episodi a cadenza settimanale. Nonostante tali precedenti, i votanti su Greenlight hanno da pochi giorni approvato il valore di questa formula su Steam, che dunque ci apprestiamo a recensire.

Come anticipato siamo di fronte a una rivisitazione di alcune favole che spaziano da Cappuccetto Rosso a Cenerentola o al Gatto con gli Stivali, narrate attraverso gli occhi di Grimm, un poco gradevole omino che odia i lieto fine e la felicità in generale. Il suo scopo è rovinare ogni cosa e noi dovremmo aiutarlo a raggiungere il suo malefico intento.

Per una volta quindi non impersoneremo l'eroe che salva la principessa o sconfigge il gigante cattivo, ma saremo un elemento di disturbo che andrà ad agire sulla trama stessa, avvelenandola con la nostra malvagità.

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Ecco Cappuccetto Rosso in tutto il suo, ehm... splendore.

Ripercorreremo le storie che ci raccontavano le nostre nonne portando lo scompiglio con la nostra sola presenza, che tanto basta a trasformare il più raggiante paesaggio dai vivaci color pastello in un posto di buio e cupo. Il concetto di base è semplicissimo e non ci sono particolari difficoltà nel portare a termine le varie parti del racconto: ci basterà correre in giro per il livello per contaminarlo.

"Ripercorreremo le storie che ci raccontavano le nostre nonne portando lo scompiglio con la nostra sola presenza"

Man mano che la barra della corruzione posta in alto sullo schermo si andrà riempendo, sbloccheremo l'obiettivo successivo grazie al quale proseguire con la nostra devastazione. Inoltre, più la barra sarà piena e più facile sarà convertire persone e oggetti.

A impedirci di portare a termine le nostre malefatte troveremo però gli animaletti del bosco, gli abitanti dei villaggi e altri personaggi che proveranno a ripulire dalla corruzione il loro amato mondo fatato. Dovremo dunque essere veloci a completare la nostra opera oppure i buoni avranno la meglio e ci toccherà tornare a correre e saltare per contaminare nuovamente il tutto.

Raggiunto l'obiettivo finale partirà una scena animata dove ammireremo il risultato del nostro lavoro e la storia proseguirà con tutte le conseguenza del caso, di solito nel peggiore dei modi per i protagonisti. Di certo non mancheranno scene crudelmente divertenti e dissacranti.

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Abbiamo convertito un pupazzo di neve: vi piace?

Al termine di ogni fase ci troveremo inoltre di fronte a una schermata dove visualizzeremo il tempo impiegato per completare il livello, il numero di oggetti convertiti al lato oscuro e i segreti scoperti, e ci verrà assegnata una medaglia per quanto velocemente ed egregiamente, se così si può dire, abbiamo concluso la sezione.

"il tempo medio di completamento di una favola si aggira tra i 30 e i 40 minuti"

Completati tutti i livelli della storia, il nostro rozzo Grimm sarà così soddisfatto che ci narrerà la favola in questione per come avrebbe dovuto essere (secondo lui), ovviamente senza alcun lieto fine e con qualche sciagura di troppo. Ma nonostante tutto il male, il dolore e i danni che provocheremo, il racconto non mancherà di strapparci qualche risata. E pazienza per i buonisti, in fondo le scenette sono realizzate con una certa arte e non risultano mai eccessive né troppo violente, sebbene a prima vista possa sembrare il contrario.

Ogni singolo capitolo di Grimm non ci terrà impegnati per molto: il tempo medio di completamento di una favola si aggira tra i 30 e i 40 minuti, a seconda delle nostra capacità e di quanto ci vorremo attardare nell'esplorare i vari livelli alla ricerca dei segreti.

Avremo inoltre la possibilità di scegliere a quale capitolo giocare e in quale ordine, visto che ogni racconto è autoconclusivo: un'ottima soluzione per chi non ha molto tempo libero ma vuole comunque apprezzare un po' di sano humor nero.

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Alcuni passaggi ci obbligheranno a dei salti alle volte semplici, altre un po' meno.

Se la narrazione è costruita egregiamente, il comparto grafico di Grimm potrà sembrare poco curato, soprattutto per chi sia abituato alle produzioni più recenti. Indubbiamente si sarebbe potuto sfruttare meglio l'Unreal Engine ma quanto abbiamo visto ricrea comunque la giusta atmosfera che ci si aspetterebbe dalle fiabe dei fratelli Grimm.

"Al nostro passaggio vedremo alberi che perdono le foglie e cagnolini che si trasformano in lupi feroci"

Gli scenari colorati e dai colori vivaci diventano cupi al nostro passaggio ma non sono solo le tonalità a cambiare: vedremo infatti alberi che perdono le foglie e cagnolini che si trasformano in lupi feroci, mentre l'acqua diventerà lava e così via. Il risultato resta dunque ugualmente godibile.

Lo stesso dicasi per quanto riguarda l'audio: le musiche sono piacevoli e ben amalgamate, e cambieranno a seconda della corruzione del livello. Le voci narranti e dei personaggi ricordano quelle dei cartoni animati, col risultato di sdrammatizzare le atmosfere di un gioco che altrimenti sarebbe stato quasi ansiogeno.

Attenzione, però: il parlato è solo in Inglese e potrebbe rivelarsi un problema per chi abbia difficoltà con la lingua della pallida Albione. Le sezioni narrate sono però corredate da dei sottotitoli che aiuteranno i meno avvezzi nella comprensione della trama.

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Completando la fiaba potremo poi rigiocare liberamente le varie sezioni.

In conclusione Grimm è un buon prodotto e sebbene mostri alcune lacune, come ad esempio il limitato numero di azioni che possiamo compiere e una certa ripetitività che alla lunga può stancare, a piccole dosi può risultare piacevole ed apprezzabile, soprattutto se preso come un passatempo.

La grafica semplice e la buona colonna sonora ci accompagneranno nelle nostre avventure insieme al perfido Grimm, che non mancherà di emettere suoni molesti per il puro gusto di farlo. Consigliamo comunque di procedere all'acquisto con cautela, a maggior ragione se non siete amanti delle favole e dell'humor nero, o se l'Inglese non è proprio il vostro forte.

I soldi richiesti per giocare a Grimm (€0,99 a capitolo, €3,99 per ciascuna delle tre stagione, €8.99 per il pacchetto completo) non sono certo esorbitanti e, non bastasse, Steam ci viene in aiuto offrendoci la possibilità di giocare gratuitamente il primo capitolo, "A Boy Learns What Fear Is", così da valutare se procedere all'acquisto delle storie successive.

7 /10

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Riguardo l'autore

Thomas Guidetti

Thomas Guidetti

Redattore

Borgomanerese di nascita, Gattinarese nel cuore. Uno zio malvagio ha rubato due braccia all'agricoltura regalandogli un Master System tanti anni fa.

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