Appurato che Alien: Isolation è la nuova "creatura" di SEGA, sviluppata dai talentuosi Creative Assembly, è giunta l'ora di conoscere anche qualche dettaglio aggiuntivo sul gioco.

Al Hope, direttore creativo di Creative Assembly, nella recente intervista rilasciata ai colleghi di RPS, ha parlato dello sviluppo del nuovo survival horror basato su licenza di Alien, e delle varie alternative finora considerate dalla software house:

"Alien: Isolation sarà essenzialmente un titolo incentrato sul single player: abbiamo pensato e valutato a lungo se inserire o meno anche una modalità cooperativa, ma quasi sicuramente questa non sarà presente nella versione finale del gioco. Ci concentreremo per ora esclusivamente sul garantire un'esperienza single-player di qualità, in cui le scelte del giocatore avranno un peso e un ruolo fondamentali all'interno della vicenda. Crediamo che l'esperienza co-op di certi giochi, vedi i survavl horror, non trasmettano la paura e il senso di terrore, cosa che invece noi vogliamo portare per essere quanto più fedeli al film."

"L'esperienza sarà dinamica e mutevole, tanto che l'utente potrà ripercorrere più volte i suoi passi, anche solo per cercare un differente approccio: l'alieno infatti tende a modificare il suo comportamento in tempo reale, diventando un cacciatore imprevedibile. Con l'assistenza di un compagno, il senso di smarrimento, legato al sentirsi una preda senza via di scampo, sarebbe venuto meno e con lei l'inquietudine".

Alien: Isolation è atteso per quest'anno su PS3, PS4, XBox 360, Xbox One e PC.

Riguardo l'autore

Marco Gatto

Marco Gatto

Redattore

Si avvicina ai videogiochi grazie a suo papà, incallito videogiocatore. Inizia a smanettare sin dalla tenera età con Intellivision e Atari VCS 2600. Da lì in poi, l’amore viscerale per i videogiochi non si è più assopito.

Altri articoli da Marco Gatto