Dopo averlo scoperto, atteso e giocato fugacemente durante la scorsa Gamescom di Colonia, abbiamo finalmente potuto mettere le mani su Titanfall, l'atteso debutto di Respawn Entertainment sotto l'etichetta Electronic Arts.

Raramente abbiamo assistito a così tante aspettative sull'opera prima di uno sviluppatore, ma il gruppo che si è formato intorno a West e Zampella è formato da veterani di Infinity Ward, nientemeno che lo studio che ha creato il fenomeno Call of Duty. Come se questo non fosse sufficiente, su Titanfall si sono riversate le aspettative di milioni di giocatori un po' delusi ed annoiati da questo inizio di nuova generazione, alla disperata ricerca di un gioco che giustifichi l'investimento economico che hanno appena affrontato. Infine, Titanfall dovrebbe sancire il 'nuovo corso' di Xbox One, essendo il primo software in grado di beneficiare dei tanti miglioramenti annunciati col primo aggiornamento del sistema operativo della console.

I soliti ben informati dicono che questo update dovrebbe sbloccare alcune risorse nascoste dell'hardware di Microsoft grazie alle quali gli sviluppatori potranno superare senza troppi problemi quei colli di bottiglia che non hanno consentito a molti giochi multipiattaforma di essere identici alla loro controparte PlayStation 4. Nello specifico di Titanfall si parla di un margine di miglioramento davvero notevole, che porterà il gioco sia ad avere texture più definite, sia a poter contare su una maggiore risoluzione. Si dovrebbe passare infatti dagli attuali 792p, ovvero poco più di un HD standard, ai 900p nativi. Certo, chi sperava che con la next-gen tutti i giochi girassero tranquillamente a 1080p rimarrà ancora con la bocca asciutta, ma la pulizia grafica generale avrà molti benefici.

Inoltre si parla di una stretta collaborazione tra Respawn e Microsoft per ottimizzare l'upscaling interno di Xbox One, in modo da rendere ancora più impercettibili le scalettature tipiche di chi fa uso di questa tecnica. A chiudere il cerchio dovrebbe arrivare anche un aggiornamento per il già ottimo pad della console. A quanto pare Respawn non sarebbe del tutto soddisfatta della precisione delle leve analogiche e avrebbe chiesto a Microsoft di sistemare la cosa. Sembra proprio che grazie a questo aggiornamento tutto sarà sistemato.

"Si parla di una stretta collaborazione tra Respawn e Microsoft per ottimizzare l'upscaling interno di Xbox One"

Questa lunga introduzione ci è servita non solo per presentare il gioco a coloro che ancora non lo conoscessero, ma anche per far capire che in questo caso il prodotto è realmente in fase Beta. In altre parole, il titolo che abbiamo tra le mani è altro rispetto a quello che giungerà nei negozi il prossimo 13 marzo su Xbox One e PC e il 25 su Xbox 360.

Fatte queste doverose premesse cominciamo a parlare dei contenuti di questa beta, che si è rivelata decisamente più corposa di quella che pochi giocatori statunitensi hanno avuto modo di provare qualche settimana fa. Cominciamo da qualche numero: la fase di beta pubblica comincia oggi 14 febbraio e si concluderà il 19 alle 3 di notte (se non abbiamo fatto male i conti).

Titanfall prevede un massimo di 12 giocatori contemporaneamente sulle mappe, divisi in due squadre. Al momento le modalità presentate sono tre: Attrition, un classico deathmatch a squadre; Hardpoint, che potrebbe essere comparato a Domination della serie Call of Duty; Last Titan Standing, una modalità nella quale tutti cominciano a bordo di un titano e, come il nome suggerisce, vince l'ultima persona ancora a bordo del suo esoscheletro.

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I titani hanno grande resistenza, ma dovrete comunque imparare a schivare e difendervi se vorrete pilotarne uno a lungo.

C'è anche la possibilità di entrare in una speciale sezione, la Beta Variety Pack, dove a rotazione il gioco vi fa provare tutte le modalità e le mappe disponibili. Queste ultime sono solo due, Angel City e Fracture, mentre sono tre le classi di piloti tra le quali scegliere (Rifleman, Assassin e CQB), al momento piuttosto simili tra di loro e differenziate principalmente dall'arsenale a disposizione.

"Ogni pilota avrà in dotazione un'arma primaria, una secondaria e un'arma particolarmente efficace contro i titani"

Ogni pilota avrà in dotazione un'arma primaria, una secondaria e un'arma particolarmente efficace contro i titani. Inoltre potrà equipaggiare un'abilità tattica, come la possibilità di diventare invisibile per un breve periodo di tempo, e una granata, oltre che due kit con i quali migliorare la capienza dei caricatori o la durata della barriera protettiva iniziale del titano.

Discorso similare per i titani. È presente la sola classe degli Atlas ma è possibile declinarla in tre diverse specializzazioni come Assault, Tank e Artillery. Anche in questo caso a variare saranno il kit equipaggiato e l'arma principale, lasciando invariate l'abilità tattica e l'attacco secondario. Salire a bordo di un titano vi darà immediatamente la sensazione di onnipotenza, grazie alla spessa armatura e all'incredibile potere distruttivo garantito dall'arma primaria e dalla scarica di missili che è possibile attivare come potere secondario.

Nonostante le dimensioni ogni titano è dotato di una discreta mobilità, garantita dalla possibilità di fare brevi scatti in tutte le direzioni. A seconda di come verrà utilizzato, questo dash potrebbe consentirvi di evitare i colpi più letali ma anche di piombare alle spalle di un avversario per strapparlo letteralmente dal suo esoscheletro.

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La grande agilità dei piloti è in grado di farli sfuggire dalle sgradite attenzioni dei titani.

Inoltre sarà molto importante imparare ad utilizzare le capacità difensive, non solo quelle offensive. Per esempio il Vortex Shield è in grado di catturare i proiettili sparati contro di voi e di rispedirli al mittente coi ringraziamenti della casa, così come potrete decidere di non pilotare il vostro titano ma di utilizzarlo per fare la guardia ad una posizione specifica della mappa o farvi seguire.

"Salendo di livello si sbloccheranno armi e poteri, oltre alla possibilità di personalizzare il pilota ed il titano"

Salendo di livello si sbloccheranno progressivamente maggiori armi e poteri, oltre che la possibilità di personalizzare fino a tre classi per il pilota ed altrettante per il titano. Per essere una Beta diremmo che non c'è male.

La prima volta che avvierete Titanfall sarete portati direttamente in un corposo tutorial che vi illustrerà alcune delle caratteristiche salienti del gioco, come il funzionamento della Smart Pistol, un'arma a corto raggio in grado di agganciare automaticamente il bersaglio, ma soprattutto farvi impratichire con la grande mobilità dei piloti o le armi a disposizione dei titani.

Per quanto la presenza dei giganti d'acciaio sia sicuramente l'elemento più spendibile in termini di marketing, forse è l'agilità dei piloti la caratteristica che rende Titanfall così particolare e atteso dai tanti amanti degli sparatutto. Volendo semplificare, infatti, potremmo dire che Respawn è riuscita ad unire la frenesia e il ritmo di CoD con la verticalità di Halo, con ovviamente enormi titani piovuti dal cielo a fare da proverbiale ciliegina sulla torta.

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Gli sviluppatori sostengono che la versione finale del gioco avrà texture più definite e girerà ad una risoluzione superiore.

Questo ha consentito loro di creare livelli complessi, sviluppati non solo in orizzontale con tunnel, passaggi secondari e colli di bottiglia, ma anche in verticale, dove i giocatori più abili potranno trovare riparo dalla furia dei titani o controllare il campo di battaglia sottostante. A scongiurare il pericolo di 'camperaggio' è il fatto che tutti sono dotati della medesima mobilità e quindi chiunque con poco sforzo potrà andare a snidare coloro che si sono nascosti sui tetti. Senza considerare che basterà attirare l'attenzione di un titano per scoprire come la propria posizione non sia mai molto sicura.

"La grande agilità consente ai piloti più abili di avere una possibilità contro i titani"

Questa grande agilità consente oltretutto ai piloti più abili di avere comunque una possibilità contro i titani, dato che questi ultimi non saranno sempre in grado di seguire i loro veloci spostamenti, soprattutto nei pressi di edifici o tunnel sotterranei. In questo caso l'assenza di distruttibilità diventa un elemento 'positivo' per il gameplay, perché bilancia il potenziale strapotere degli esoscheletri, limitando il loro raggio d'azione.

Nella parte inferiore dello schermo è presente un counter che vi indicherà quanto tempo vi manca prima di poter chiamare il prossimo titano. Ovviamente segnando punti e uccidendo avversari diminuirete drasticamente questo conteggio.

Terminato un turno la squadra perdente si troverà a dover fuggire verso il punto di estrazione. Questa ultima fase è particolarmente divertente perché dà un'ultima possibilità ai perdenti di ottenere un bonus nel punteggio, nonostante la sconfitta. La cosa divertente è che anche gli avversari sanno dove sarete diretti, cosa che rende la fuga molto intensa, dato che non sarà sufficiente scappare ma dovrete essere bravi ad evitare imboscate o vicoli ciechi. In queste occasioni le abilità da parkour dei piloti saranno fondamentali per svincolarsi tra gli edifici e seminare gli avversari, altro elemento che rende frenetica e spettacolare questa fase.

Come da tradizione di Infinity Ward, anche Respawn sta concentrando i suoi sforzi per offrire un prodotto che non prescinda dai 60 frame per secondo, in qualsiasi situazione. Questo, come abbiamo detto, anche discapito della qualità grafica complessiva. Il non aver raggiunto i 1080p, infatti, sporca un po' la resa generale quando si notano linee seghettate e texture non di definizione altissima. In alcuni sporadici momenti abbiamo registrato anche qualche episodio di tearing, ma nulla di preoccupante.

"Il ritmo indiavolato di Titanfall consente raramente di fermarsi ad ammirare il paesaggio"

Si tratta comunque di cercare il pelo nell'uovo, anche perché il ritmo indiavolato dell'opera dei Respawn Entertanment raramente consente di fermarsi ad ammirare il paesaggio. Senza considerare che proprio il comparto grafico è l'elemento sul quale il team di sviluppo pensa di ottenere i maggiori miglioramenti nelle prossime settimane.

Fatti questi doverosi appunti va sottolineato come il gioco sia comunque molto piacevole da vedere, con livelli ricchi di dettagli e ottimamente disegnati. Durante le prime partite, infatti, rimarrete a bocca aperta ammirando navi spaziali stagliarsi sullo sfondo che si avvicinano sul campo di battaglia, o quando i titani piomberanno giù dal cielo e per la prima volta vi prenderanno per mettervi in cabina di pilotaggio.

Come sempre ci hanno abituati i team di West e Zampella, sono la cura nel dettaglio e la perfezione formale del gameplay gli elementi cardine dei loro giochi. E questa beta ce ne ha dato la conferma: Titanfall è divertente, frenetico, spettacolare e senza tanti fronzoli. Il che ci basta e ci avanza.

Sarà il gioco capace di rilanciare le ambizioni dell'Xbox One? È presto per dirlo ma il gioco dei Respawn ha il potenziale per essere il nuovo CoD. E chi legge in questa affermazione una nota negativa non ha ancora capito come funziona questa industria...

Riguardo l'autore

Luca Forte

Luca Forte

Redattore

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue più belle.