Mario Kart 8 - prova

Wii U scalda i motori.

Milano - Se ripenso alla quantità spropositata di giornate spese davanti al mio SNES in compagnia degli amici e di Super Mario Kart, probabilmente non mi sarei sentito come un bambino la mattina di Natale non appena Lord Silvestri mi ha proposto di andare a provare in anteprima Mario Kart 8. (Lord Silvestri... uhm, suona bene! ndSS)

Sin dalla sua prima incarnazione del 1992, la serie, seppur tra alti e bassi, ha sempre avuto una nutritissima schiera di fan in tutto il mondo e dopo il capitolo rilasciato su 3DS un paio d'anni orsono, è finalmente giunto il momento di compiere il grande salto e approdare sui lidi della Wii U.

Inizialmente previsto per l'inizio del 2013, Mario Kart 8 ha subito una serie di ritardi che l'hanno portato alla release definitiva del prossimo 30 maggio e in attesa del fatidico giorno ho avuto modo di mettere le mani su un codice preview in stato avanzato di sviluppo, di cui ora andrò a raccontare nel dettaglio. GamePad alla mano, il menu principale che si presenta sullo schermo conta una nutrita lista di modalità come prova a tempo, corsa sfida, battaglia e gran premio, quest'ultima in particolare la sola al momento accessibile e giocabile.

Degli otto eventi inclusi nella versione finale è possibile partecipare solo a quattro, ognuno dei quali composto da 4 gare diverse ciascuno. In totale saranno disponibili ben 32 tracciati: 16 nuovi di zecca e altrettanti ripescati dai vecchi episodi della serie, rimasterizzati per l'occasione sotto il profilo tecnico e arricchiti di dettagli inediti.

1
Sfortunatamente le immagini a corredo di questo articolo non rendono giustizia alla qualità tecnica di Mario Kart 8, che sfrutta il potenziale di Wii U come raramente si è visto fare.

Una volta selezionata la competizione da affrontare si può scegliere, come al solito, una delle tre classi di kart (50, 100 e 150cc.) e il proprio alter-ego preferito tra una foltissimo gruppo di personaggi storici come Mario, Luigi, Donkey Kong, Wario, Toad, Bowser e i sui scagnozzi e molti altri. La varietà dei kart e delle motociclette al momento è abbastanza limitata e permette di mettersi alla guida di una manciata di modelli più o meno ispirati, ognuno con caratteristiche proprie come peso, maneggevolezza, velocità e così via. Non è tutto però, visto che oltre alla carrozzerie si possono personalizzare le gomme, l'alettone e il paracadute che attenua le cadute dopo salti vertiginosi tra diversi tipi di deltaplani e parapendii.

"I 60 fotogrammi per secondo che girano ad una risoluzione di 1080p sono il piatto forte di Mario Kart 8"

Se fino a questo momento nessun dettaglio in particolare riesce a sorprendere, non appena si scende in pista il dettaglio grafico che si staglia davanti agli occhi lascia quasi a bocca aperta per la pulizia e la fluidità con cui sono stati realizzati. I 60 fotogrammi per secondo che girano ad una risoluzione di 1080p sono senza alcun dubbio il piatto forte di Mario Kart 8, ma questi elementi sarebbero quasi inutili senza un level design curato e colorato come solo gli sviluppatori della Grande N sono capaci di mettere in piedi.

Tralasciando momentaneamente l'aspetto tecnico, il cuore del gioco è il gameplay arcade che ha fatto la fortuna della serie e a cui ormai siamo abituati da anni: derapate, power-up, scorciatoie e salti sono tutti ai loro posti, fortuna che sono state inserite alcune novità capaci finalmente di portare una ventata d'aria fresca. Innanzitutto i kart possono trasformarsi e correre a gravità zero alla Wipeout, passando sopra dei blocchi azzurri che permettono inoltre di "arrampicarsi" su alcune pareti ricche di speed-up e monete.

2
Il deltaplano è solo uno degli accessori applicabili dietro il nostro kart, dove possono essere installati anche paracaduti e parapendii.

Anche i power-up danno il benvenuto ad un paio di nuove entrate, cominciando dalla pianta carnivora che va a posizionarsi sul cofano del nostro bolide e ha molteplici funzioni come tenere lontani gli avversari, darci un boost di tanto in tanto ed eliminare eventuali gusci di Koopa nel caso fossero in dirittura di collisione. Il secondo è un boomerang lanciabile per qualche secondo che richiede una certa mira per essere utilizzato a dovere, ma con un po' di allenamento è possibile fare delle vere e proprie "stragi" e farsi strada verso il traguardo più tranquilli.

"I kart possono trasformarsi e correre a gravità zero alla Wipeout"

Altri potenziamenti vedono il ritorno di alcuni classici come i gusci Koopa, la stella per l'invincibilità, il proiettile Bill, i funghetti e le micidiali bucce di banana, che mietono migliaia di vittime sin dal primissimo capitolo per Super Nintendo. Come in passato, collezionare le monete sparpagliate sui tracciati aiuta ad aumentare la velocità massima del kart ma nel caso si venga colpiti da un opponente o si finisca fuori pista, si vedrà calare il loro numero.

L'introduzione del GamePad apre le porte a funzionalità inedite, prima tra tutte la possibilità di giocare senza l'utilizzo del televisore, ma basta premere un qualsiasi punto del touch screen per vedere comparire la classifica della corsa in tempo reale, con tanto di icona del power up al momento in possesso ai nemici. La parte centrale del controller è invece stata pensata per funzionare come clacson, mentre sulla destra è visualizzato il perimetro del circuito e lo switch per usare il pad come volante grazie al giroscopio incorporato.

3
Come nel precedente capitolo, oltre ai kart sono presenti anche quad e motociclette. Peccato averne potuto testare solo una piccola parte.

Se alla fine di ogni gara vi aspettate il solito replay sappiate che vi state sbagliando di grosso, visto che il gigante di Kyoto ha avuto l'interessante idea di implementare la Mario Kart TV, una funzione che mostra gli highlight dell'evento appena concluso e consente di caricarli su Miiverse e condividerli coi giocatori di tutto il mondo, che potranno anche votarli e commentarli. Sfortunatamente tale opzione non è stata disponibile se non per visualizzare le fasi salienti nel dopo-corsa e tocca quindi rimandare un giudizio più dettagliato in sede di recensione.

"La Mario Kart TV mostra gli highlight dell'evento appena concluso e consente di caricarli su Miiverse"

Anche l'attesa modalità online era bloccata ma nulla è riuscito ad impedirci di sfidare un paio di membri dello staff di Nintendo per dare vita a divertenti sessioni multiplayer in locale. Mario Kart 8 permette fino a un massimo di 4 giocatori di affrontarsi in qualsiasi modalità del gioco, sia con il GamePad della console che con il Wii Remote, il Classic e Pro Controller: insomma, non ci sono davvero più scuse per non organizzare serate con gli amici a suon di derapate e volate finali sul filo del rasoio.

Come da tradizione, quando si corre in compagnia di più persone lo schermo viene tagliato in due o quattro parti, e il frame rate si dimezza di conseguenza per poter gestire la mole di calcoli data in pasto al processore di Wii U. Niente paura però, visto che anche in queste condizioni il motore non ha dato segni di rallentamento nemmeno nelle situazioni più concitate, e non è detto che le cose non siano destinate a migliorare vista la natura preliminare del codice testato.

Insomma, nonostante manchino ancora diverse settimane all'uscita nei negozi, Mario Kart 8 sembra avere tutte le carte in regole per diventare il miglior titolo della serie, nonché dell'intero catalogo 2014 della console su cui gira. Alla luce di tutto ciò non rimane altro che aspettare la fine di maggio per poter scogliere gli ultimi dubbi che ancora avvolgono il prodotto Nintendo, come le funzionalità online, la Mario Kart TV e le altre modalità non accessibili nella preview.

Una cosa però sembra già certa: il divertimento, il collaudato sistema di guida, i numerosi percorsi e il variegato rooster sono biglietti da visita troppo invitanti per passare inosservati ai possessori dell'hardware della Grande N, e non si sa mai che sarà proprio Mario Kart 8 a dare un deciso boost alle vendite di una console che ancora stenta a decollare.

Vai ai commenti (32)

Riguardo l'autore

Manuel Stanislao

Manuel Stanislao

Redattore

Manuel muove i primi passi nel mondo videoludico all’età di 8 anni, dopo essere rimasto stregato dal NES del vicino di casa. Nel 2010 entra a far parte di JAVS, per poi approdare ad Eurogamer nel tardo 2011 grazie a un'ignota congiunzione astrale.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Commenti (32)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza