Nel corso della recente BUILD 2014 di Microsoft, conferenza che fa da vetrina alle nuove tecnologie della casa di Redmond, venne presentata la famosa demo sul cloud computing.

Il video mostrava un palazzo colpito da diversi missili con tutta la gestione della fisica calcolata direttamente dai server Azure. A fianco una postazione non collegata al cloud e che faceva fatica a renderizzare la stessa scena ad un frame rate accettabile.

Una demo impressionante che nascondeva perà un progetto svelato pochi giorni fa: Crackdown per Xbox One, presentato il 9 giugno nel corso dello showcase di Microsoft all'E3 2014.

Il tutto è stato confermato da Phil Spencer, ribadendo l'importanza del cloud computing per il futuro dei giochi della nuova console e di come il cloudengine permetta incredibili sviluppi.

Parte del trailer di Crackdown, nella scena finale con i crolli dei vari palazzi, è infatti renderizzato utilizzando proprio il cloudengine.

Riguardo l'autore

Marco Gatto

Marco Gatto

Redattore

Si avvicina ai videogiochi grazie a suo papà, incallito videogiocatore. Inizia a smanettare sin dalla tenera età con Intellivision e Atari VCS 2600. Da lì in poi, l’amore viscerale per i videogiochi non si è più assopito.