Anche stavolta è giunto il momento di mettere l'E3 in soffitta. E se solo le software house fossero in grado di mantenere un segreto per più di cinque minuti, sarebbe persino stata una fiera sorprendente. Bloodborne, Assassin's Creed, Battlefield: Hardline e Far Cry 4 sono solo alcuni dei tanti prodotti inediti che sono stati spifferati prima, rovinando in parte l'effetto sorpresa della convention. Che così com'è stata, è stata molto interessante ma un po' piatta per quanto riguarda le emozioni.

Forse anche perché molti dei giochi più attesi (Zelda, Uncharted 4, The Division, MGS V: The Phantom Pain, The Witcher 3: Wild Hunt) sono tutti previsti per il 2015 e quindi ben lontani dall'essere giocabili o completi.

Nonostante questo, le suggestioni sono tante e, come abbiamo detto più volte, a noi piace parlare di videogiochi quasi quanto giocarli. Ecco quindi i risultati di un sondaggio che abbiamo condotto coi nostri lettori su Facebook per stabilire quali siano stati i migliori giochi della fiera, accompagnati da un nostro commento in quanto testimoni in diretta di ciò che è stato mostrato.

Cominciamo!

MIGLIORE AMBIENTAZIONE

Onestamente pensavamo a una gara più serrata. Destiny trasuda il carisma di Bungie da tutti i pori, mentre Assassin's Creed Unity sfrutta uno degli eventi storici più celebri e influenti, la Rivoluzione Francese, per ampliare ulteriormente la sua vasta fanbase. Senza considerare che Alien Isolation ha letteralmente terrorizzato chiunque lo abbia provato e poteva contare sulla notorietà delle pellicole cinematografiche.

Nonostante questo, The Witcher 3: Wild Hunt ha vinto con quasi il 60% delle preferenze, un'ulteriore testimonianza della capacità di CD Projekt RED di spremere dai libri di Sapkowski tutto il fascino, il carisma e le emozioni che l'autore polacco è riuscito a infondere nella sua serie più celebre. In fondo, però, c'è poco da sorprendersi: in Wild Hunt potremo esplorare i Regni Settentrionali in lungo e in largo, dando modo alla Redania, a Dol Blathanna o a Rivia di mettere in mostra la loro sconvolgente bellezza.

MIGLIOR GAMEPLAY

In questo caso la lotta c'è stata, anche se il risultato è più sorprendente del previsto. Avevamo selezionato con cura i membri in concorso, facendo una ferrea selezione all'ingresso, e il risultato ci ha dato ragione. L'unico a non aver lottato fino alla fine è il sottovalutato Alien Isolation, che forse paga colpe non sue, come la delusione che molti fan hanno provato giocando a Colonial Marines. Ma vi assicuriamo che il gameplay à la Amnesia è sensazionale.

A spuntarla è invece Rainbow Six Siege, forse una delle poche sorprese della fiera, che ha battuto di un voto Destiny e di una manciata l'esclusiva per Wii U, Bayonetta 2. In effetti la combinazione tra una grafica eccezionale, un gameplay cooperativo e un'elevata distruttibilità degli ambienti era difficile da superare, nonostante l'enorme universo multigiocatore di Bungie e le sinuose curve della protagonista del gioco dei Platinum Games abbiano fatto di tutto per metterci in difficoltà.

MIGLIOR GRAFICA

Nella lotta per la miglior grafica ci hanno sorpreso i pochi voti andati a Far Cry 4, Assassin's Creed Unity e MGSV: The Phantom Pain. Non ci attendevamo neanche la terza posizione di The Order 1866, esclusiva PlayStation 4 che ha proprio come punto di forza un comparto tecnico fuori parametro, studiato per mostrare al mondo la potenza della nuova console di Sony.

Ma quando si parla di grafica è il PC a farla da padrona ed ecco che The Witcher 3: Wild Hunt e The Division si assestano a pari merito sul gradino più alto del podio. Non fatevi ingannare dalla natura multipiattaforma di questi due giochi: quando vedete qualche filmato di gameplay che li riguarda, se non specificato altrimenti, sicuramente è preso dalla versione PC. E che PC!

Il risultato è che la mascella trema e la salivazione aumenta, anche se non tutti i portafogli saranno in grado di assemblare delle macchine sufficientemente performanti da supportare tutto questo ben di Dio. Perlomeno non al dayone.

MIGLIOR MULTIPLAYER

Quando si parla di multiplayer, Bungie ha molte cose da spiegare ai colleghi. Per questo non ci stupisce che anche i lettori siano rimasti affascinati dal connubio tra FPS e MMO di Destiny. La produzione di Activision è estremamente ambiziosa ma il curriculum di Bungie parla da solo. Basti pensare ad un qualsiasi Halo. Più staccato il promettente multi cooperativo di Rainbow Six Siege e in terza posizione un ex aequo piuttosto eterogeneo formato da Splatoon, Battlefield: Hardline ed Evolve.

MIGLIOR GIOCO D'AZIONE

Dopo lo spiazzante Ground Zeroes, Big Boss e Hideo Kojima sono tornati all'E3 con la voglia di far ricredere i molti che non sono rimasti completamenti soddisfatti dal prologo di Metal Gear Solid V. Sono bastati un ispiratissimo trailer e una mezzora di demo per far capire che tutto è ancora lì, solo che inserito all'interno di un contesto da Western open world molto interessante e una grafica notevole, nonostante le radici old gen.

Alle spalle di Snake si muove con la sua arrogantissima Batmobile Batman: Arkham Knight, altro gioco rimandato al 2015, che precede di una manciata di voti il duo Assassin's Creed Unity e The Order 1866. Bayonetta 2 si ferma ai piedi del podio, ma il gioco di Platinum Games sarà un vero gioiello per Wii U e non avrebbe sfigurato in cima a questa classifica.

MIGLIOR GIOCO DI RUOLO

Ok, ci avete beccati, lo ammettiamo. Dovevamo mettere questa categoria per forza, nonostante il risultato scontato. Chi ha votato The Witcher 3: Wild Hunt? Tutti? No, ma il 75% dei voti dati al gioco dei CD Projekt RED farebbero invidia ad un qualsiasi dittatore sudamericano. I motivi? Troppi per elencarli tutti, ma da quello che sembra gli sviluppatori polacchi stanno provando a settare nuovi standard in grafica, regia, sonoro e narrazione, ovvero quasi tutti quegli elementi che rendono grande un GDR.

Distanziato di tantissimi voti troviamo l'interessante Bloodborne, figlio illegittimo di Demon's Souls, e un altro gioco un po' sottovalutato per via degli ultimi trascorsi della serie, Dragon Age: Inquisition. Chiudono Lords of the Fallen e Pillars of Eternity.

MIGLIOR SHOOTER

In questo caso la lotta è stata più serrata, perlomeno dal secondo posto in giù. In prima posizione troviamo la nuova scommessa di Bungie, ovvero quel Destiny di cui abbiamo già tessuto le lodi in precedenza e che grazie all'alpha si è fatto apprezzare anche da molti di voi.

In seconda posizione si è assestato un altro ibrido tra shooter e MMO, The Division, che ha anticipato di pochi voti Far Cry 4, l'ambizioso nuovo progetto open world di Ubisoft. Ai piedi del podio il sorprendente Splatoon anticipa Evolve e Rainbow Six Siege. I dominatori di questa categoria, perlomeno finora, ovvero CoD e Battlefield, si assestano rispettivamente al penultimo e all'ultimo posto con Call of Duty: Advanced Warfare e Hardline. Chissà se poi le vendite manterranno queste proiezioni.

MIGLIOR MMO

In attesa di un erede di WoW e con Wildstar appena uscito, abbiamo concentrato la sfida per il miglior MMO tra Destiny e The Division. Sorprendentemente, visti i voti precedenti, a spuntarla di un soffio è il gioco di Ubisoft. Una grafica spropositata, una New York in rovina e una mappa in costante evoluzione, però, sono argomenti più che convincenti per farci attendere The Division con ansia. Peccato che non sappiamo ancora quando arrivi.

MIGLIOR PICCHIADURO

Ecco un sondaggio che ecciterà il nostro Ricciotto: qual è il miglior picchiaduro dell'E3? Sappiamo per certo che lui stravede per Guilty Gear Xrd e Persona 4 Arena Ultimax, ma abbiamo sentito dalla sua bocca uscire tanti apprezzamenti per Super Smash Bros., ma soprattutto per il nuovo Mortal Kombat X. Oltre ai nuovi combattenti, alle tre versioni di ognuno di loro e alle nuove mosse, siamo sicuri che in tanti lo abbiano scelto per le esageratissime Fatality, sempre più estreme, sempre più violente, sempre più godibili.

MIGLIOR GIOCO INDIPENDENTE

Ecco una categoria che edizione dopo edizione diventa sempre più importante. Quest'anno, oltretutto, vi partecipavano anche due produzioni completamente italiane come Nero e Murasaki Baby, oltre ad un peso massimo come Hotline Miami 2. Nonostante questo a vincere è stato No Man's Sky, l'ambiziosissimo progetto di Hello Games.

Un universo procedurale potenzialmente infinito, mondi sempre diversi ed una grafica notevole sono le caratteristiche di questo gioco che, se dovesse mantenere tutte le aspettative, farebbe riflettere molti produttori di videogiochi, impegnati a spendere milioni di dollari per titoli decisamente meno grandiosi e riusciti.

MIGLIOR GIOCO SPORTIVO

La mancanza in fiera di NBA 2K15 ha spianato a FIFA 15 la vittoria come miglior gioco sportivo. Il nuovo capitolo del calcistico di EA cercherà di sfruttare la più approfondita conoscenza degli strumenti di sviluppo per migliorare sotto tutti i punti di vista il già ottimo debutto dello scorso anno. Miglior grafica, miglior fisica, miglior sonoro. FIFA 15 dovrebbe segnare il vero debutto della serie sulla nuova generazione. E su PC.

Occhio comunque a PES 2015, il cui reveal avverrà il 25 di questo mese. Sorprendente che qualcuno abbia votato PGA Tour 15 e le sue navi da guerra...

MIGLIOR GIOCO DI CORSE

In questo caso la sfida non si giocava sulla quantità, ma sulla qualità. In assenza dei grandi nomi (GT, Forza Motorsport e Need for Speed), gli amanti delle corse si "dovranno accontentare" di uno tra Forza Horizon 2, DriveClub e The Crew. Sorprendentemente i lettori hanno premiato quello che in fiera ha dimostrato di meno, dato che una demo su circuito è poco indicativa per un prodotto open world, ma molto probabilmente Horizon 2 sfrutta il sentimento opposto di Dragon Age: Inquisition e Alien Isolation: ovvero è l'unico del trio ad essere il seguito di un gioco eccezionale! In seconda posizione si piazza DriveClub con la sua grafica sensazionale e le sue funzionalità sociali, mentre in terza l'enorme open world di The Crew.

MIGLIOR TRAILER

Questa è una categoria nata per cercare di intercettare i gusti e gli umori che vi guideranno da qui al 2015. Molti dei titoli più attesi, infatti, erano presenti solo come trailer. A spuntarla è stata la sapiente regia di Kojima che sulle note di Nuclear di Mike Oldfield ha fatto salire l'hype per The Phantom Pain fino alle stelle.

Alle sue spalle un altro team famoso per la sua capacità di raccontare i suoi giochi, ovvero Naughty Dog, che con il suo breve trailer di Uncharted 4 ci ha fatto sognare un grande ritorno di Drake. Sinceramente noi avremmo messo in prima posizione il nuovo, bellissimo, sorprendente, luccicante, nintendoso ed esaltante The Legend of Zelda per Wii U, ma sono gusti. Chiudono la classifica Scalebound e Halo 5.

MIGLIOR GIOCO E3 2014

Dopo l'occhiata al futuro, ecco quella al presente: quale è stato il miglior gioco dell'E3? Anche in questo caso a vincere è stato The Witcher 3: Wild Hunt, ma con uno scarto davvero minimo su Metal Gear Solid V: The Phantom Pain e The Division. Scelte assolutamente condivise anche dalla redazione, che comunque avrebbe fatto rientrare nella lotta per il primo posto anche Assassin's Creed Unity e Destiny, che per i lettori, invece, sono più distaccati dal trio di testa.

Languono senza voti Alien Isolation, ma siamo sicuri ne risentiremo parlare presto con toni più entusiastici e Rainbow Six Siege, che forse ha ancora troppo mesi di sviluppo davanti a sé per poter esaltare i lettori.

In definitiva la fiera di quest'anno verrà ricordata forse non per i sussulti e le sorprese, ma per l'altissima qualità media dei giochi presentati. Se tutto andrà come previsto, avremo davvero tantissime cose da giocare. Nel 2015.

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Riguardo l'autore

Luca Forte

Luca Forte

Redattore

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue più belle.