In seguito alla presentazione del nuovo trailer di Bloodborne alla Gamescom, il produttore del gioco Masaaki Yamagiwa ha spiegato alcune delle differenze con Demon's Souls e Dark Souls, come riporta il sito VG247.com.

"Si moriva parecchio nei giochi precedenti, e si doveva perseverare" ha affermato Yamagiwa, "ma uno dei nostri obiettivi principali con questo gioco è che non vogliamo concentrarci sul punire il giocatore".

"Vogliamo offrire un titolo che i giocatori amino." ha proseguito, "Se al giocatore piace sicuramente avrà la perseveranza necessaria", poi ha aggiunto "La sensazione di essere puniti è molto più bassa".

Yamagiwa ha voluto comunque rassicurare i fan dei titoli precedenti: "Naturalmente non possiamo tradire o deludere i fan, sono molto, molto importanti. Sono i principali ambasciatori del gioco.", per poi concludere "Ma vogliamo che più persone possano condividere questa esperienza".

Sembra dunque che Bloodborne sarà meno frustrante per i giocatori meno smaliziati, resta da vedere se gli appassionati della serie accoglieranno favorevolmente il cambiamento.

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Elio Cossu

Elio Cossu

Redattore

Morso da un C64 radioattivo in tenera età, si trasforma lentamente in un videogiocatore accanito e nerd di un certo livello. Lo si trova spesso a frugare tra i giochi indie alla ricerca di qualche perla nascosta.

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