Eccoci in caccia della seconda corona con Crown of the Old Iron King, secondo DLC di Dark Souls 2. Anche stavolta vi guideremo tra le nuove aree e i nemici fino al confronto finale con il boss.

Come per il primo DLC, trovare la nuova area non è proprio facilissimo, anche se in questo caso è abbastanza facile intuire che il Forte Ferreo e il Vecchio Re di Ferro siano legati al nuovo DLC. Iniziamo dunque con qualche indicazione.

Come raggiungere la nuova area

Per accedere alle nuove aree avrete bisogno della Chiave di ferro pesante, che troverete nel vostro inventario dopo aver acquistato il DLC. Assicuratevi di averla, poi viaggiate verso il Falò dell'Idolo di Eygil nel Forte Ferreo. In caso le trappole sputafuoco siano attive, disattivatele interagendo con l'interruttore in cima alla rampa nei pressi del falò. Dal falò scendete le scale fino alla piccola stanza quadrata, da cui dovrete raggiungere il Falò primordiale dopo la zona in cui avete combattuto con il Vecchio Re di Ferro.

La sala avrà ora un'altra uscita, una porta da cui raggiungerete un'altra stanza contenente un obelisco a forma di serpente. Esaminando quest'ultimo verrete teletrasportati alla nuova area.

Dopo il teletrasporto salite le scale e attraversate la porta in cima, poi salite sull'ascensore di fronte. Dopo l'ascesa addentratevi nella nebbia, poi proseguite a destra e su per le scale ignorando i soldati caduti nelle vicinanze.

Raccogliete l'oggetto nella statua vicino alla fine della piattaforma per ottenere sei unità di Cuneo della forgia. Ognuno di questi oggetti disattiva un Idolo cinereo: alcuni di essi sputano fiamme e lava, mentre altre generano dei nemici. Distinguerli è facile, per cui quando ne vedete uno fate attenzione alle fiamme (attendete un'interruzione nel getto), poi avvicinatevi alla statua e usate un Cuneo della forgia per distruggerla. Fatevi strada lungo la grossa catena oltre la statua ora in rovina per entrare nella prima area del DLC.

Indice della guida:

Riguardo l'autore

Emiliano Baglioni

Emiliano Baglioni

Redattore

Emiliano si affaccia al mondo dei videogiochi all’epoca del Vic 20. Vive la sua storia di giocatore pensando che prima o poi crescerà e mollerà il joypad, ma non abbandona mai la sua passione, che riesce in qualche modo misterioso a conciliare con tutto il resto.