Battlefield 4: dettagli sulle misure anti-cheat

Ecco cosa fa DICE per contrastare i bari nel suo sparatutto online.

DICE, nella figura dell'anti-cheat administrator Sabina af Jochnick, ha illustrato le misure con cui vengono combattuti in Battlefield 4 i cheater, ovvero chi si serve di trucchi di vario genere per avere un vantaggio sugli altri giocatori.

Battlefield 4 utilizza il software FairFight per segnalare attività insolite da parte degli utenti e DICE ha puntualizzato che la creazione delle regole che permettono di identificare un cheater è estremamente rigorosa.

"Creare una nuova regola richiede tempo", ha spiegato Jochnick in un post sul blog del gioco. "Dobbiamo essere sicuri che la regola sia configurata e testata a dovere, prima di iniziare ad applicarla. Le regole devono essere analizzate e convalidate".

"A nessun giocatore corretto sarà impedito di giocare semplicemente perché ha disputato una serie di round molto positivi. Le regole non sono costruite basandosi semplicemente sul rapporto uccisioni/morti, FairFight tiene conto di molto più di ciò. Le prove che raccogliamo sono valide e non ci sono dubbi quando un giocatore non bara".

Il software viene utilizzato per monitorare i giocatori che sfruttano impropriamente glitch all'interno delle mappe del gioco, fino a che DICE non interviene per rattoppare la falla.

Via: PC Gamer

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Riguardo l'autore

Matteo Tabai

Matteo Tabai

Redattore

È un ragazzo abbastanza alto, appassionato di videogiochi, musica, montagna e buon cibo. Onnivoro sia a tavola che con un controller in mano, ha l'assurda pretesa di fare dei videogames la sua professione. Chi vivrà, vedrà.

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