Bayonetta 2: la regina dei giochi d'azione si prepara a tornare - prova

RiuscirÓ Platinum Games a convincere gli scettici? 

Nonostante tutto, c'è ancora chi spera di vedere Bayonetta 2 anche su console diverse dal Nintendo Wii U, come accadde anni fa con Viewtiful Joe e Resident Evil 4. Le due esclusive GameCube, infatti, vennero portate poco tempo dopo su PlayStation 2, garantendo a Capcom rientri sicuramente maggiori rispetto a quelli offerti da un'unica piattaforma.

Questa volta, però, le cose andranno diversamente, visto che Nintendo stessa ha finanziato attivamente la produzione del titolo Platinum Games. Senza Nintendo, Bayonetta sarebbe rimasta confinata su Xbox 360 e PlayStation 3.

A causa di questa particolare situazione è nata una bizzarra schiera di detrattori che, in un modo o nell'altro, sperano che il progetto portato avanti da Kamiya & company si riveli inferiore al suo predecessore, deludendo le aspettative dei fan e non alimentando il desiderio irrefrenabile di acquistare un Wii U.

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Il sistema di gestione delle combo è fluido e gratificante come in passato. Se possibile, sembrerebbe anche più preciso!

Dopo aver passato alcune ore con la versione completa del gioco, non possiamo fare altro che deludere le aspettative dei detrattori di cui sopra, perché a quanto abbiamo avuto modo di vedere, Bayonetta 2 promette addirittura di superare il capitolo precedente.

Appena impugnato il GamePad ci si sente immediatamente a casa, ritrovando il sistema di controllo preciso al millesimo che tanto abbiamo apprezzato nella versione Xbox 360 (e sottolineiamo 360) di Bayonetta. La provocante strega è ancora in grado di eseguire tecniche fuori di testa alternando gli attacchi con i pugni, i calci e le pistole, garantendo al giocatore una grande libertà di sperimentazione.

Chi aveva passato ore ad affinare la propria tecnica con il capitolo precedente, scoprirà di essere immediatamente in grado di lanciarsi nel magico mondo della over-the-top action, assicurandosi solo di studiare e memorizzare gli stili di lotta dei nuovi nemici.

Il discorso cambia, invece, per i principianti. A quanto pare i ragazzi di Platinum Games hanno messo a frutto l'esperienza accumulata con l'interessante (ma estremamente complesso) The Wonderful 101, utilizzando al meglio le caratteristiche peculiari del GamePad.

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Il design dei nemici è anche stavolta decisamente contorto e a tratti affascinante.

Il touch screen della console, infatti, viene sfruttato in modo adeguato per permettere ai giocatori meno esperti (e agli immancabili casual) di divertirsi, attraverso una versione riveduta e corretta dell'automatic mode del precedente episodio.

I ragazzi di Platinum, inoltre, hanno dimostrato ancora una volta di non temere rivali sul fronte dei ritmi di gioco e della spettacolarità dell'azione, come dimostrano alcune delle scelte stilistiche che intervengono già nei primissimi livelli.

Se avete amato Bayonetta e vi siete divertiti con l'ottimo sistema di combattimento di Metal Gear Rising, con Bayonetta 2 scoprirete quanta soddisfazione possa generare un gioco d'azione curato nei minimi particolari.

A quanto abbiamo avuto modo di vedere, poi, l'aggiunta della modalità multiplayer raddoppierà il divertimento, permettendo non solo di affrontare le sfide in compagnia di un amico (opzione sicuramente consigliabile), ma anche insieme a un personaggio controllato dalla CPU.

Sì, avete letto bene. In mancanza di un compagno umano sarà possibile affrontare la modalità multiplayer insieme alla CPU. Non è la stessa cosa, ma è comunque piacevole notare come i ragazzi di Platinum abbiano fatto il possibile per rendere tutte le caratteristiche del gioco accessibili in qualsiasi circostanza.

La cosa importante che possiamo segnalare già da ora, è che il multiplayer non è legato alla modalità principale, ma chiude i giocatori all'interno di arene piene di nemici, in sfide all'ultima combo per conquistare il punteggio più alto.

Dal punto di vista tecnico e stilistico, gli sviluppatori mostrano ancora una volta tutta la loro passione per gli effetti particellari e l'esagerazione, visto che Bayonetta 2 è un trionfo di esplosioni e di follie sorprendenti.

Il tocco che aveva reso magico il primo Bayonetta è ancora lì, ma in termini di fluidità sembrerebbe che Kamiya e soci abbiano scelto di rinunciare a qualcosa in favore della spettacolarità dell'azione, assicurandosi però di eliminare completamente gli evidenti fenomeni di tearing che penalizzavano il primo episodio.

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Potremmo avere tra le mani il miglior gioco d'azione degli ultimi anni. Fra poche settimane avremo il verdetto definitivo!

Per capire se questa impressione rimarrà invariata fino alla fine del gioco aspettiamo di completare l'avventura della provocante strega Platinum Games, ma al momento non possiamo fare a meno di segnalare qualche incertezza in più rispetto a quanto visto nella versione 360 del primo capitolo (anche se con una maggior quantità di elementi su schermo).

Per l'appuntamento con il voto finale non vi resta che attendere fino alla metà do ottobre, quando analizzeremo dettagliatamente tutti gli elementi di Bayonetta 2. Nel frattempo potete dormire sonni tranquilli, perché le possibilità che si riveli un flop sono già state scongiurate dopo qualche ora di gioco.

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Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti Ŕ un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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