Super Smash Bros. Wii U - prova

Una rissa alla Games Week di Milano.

Decidere quale sia lo stand più caotico della Games Week milanese non è certo facile e tra televisori con volumi criminali, folle urlanti, grida di giubilo degli animatori e un rumore di fondo che sembra di stare in una sala di Pachinko giapponese, quello di Nintendo è senz'altro buon un candidato.

Non tanto per le varie postazioni con Wii U e 3DS ma per il palco dal quale possiamo vedere delle concitate e rumorose partite a Super Smash Bros. sull'ammiraglia della Grande N, un titolo che ha attratto le attenzioni del pubblico presente in fiera.

È facile spiegarsi il perché, del resto la rissosa serie con protagonisti i personaggi di Nintendo è stata molto apprezzata dal pubblico fin dal primo episodio, e da quello che si vede nel padiglione del MiCo la situazione sembrerebbe decisamente rosea per il Wii U.

Sappiamo però che non è così e che nonostante i buoni risultati di Mario Kart 8 e l'arrivo di esclusive molto attese come Bayonetta 2, la console col paddone stenta ancora a decollare. Sarà proprio questo Super Smash Bros. a dare la spinta necessaria per superare indenni la stagione natalizia?

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Otto giocatori per le zuffe più totali, solo in multiplayer locale e solo in alcune arene ingrandite per l'occasione.

La Games Week tra l'altro arriva proprio a ridosso di un Nintendo Direct interamente dedicato alla zuffa tra Mario e soci e ci permette di fare il punto sul titolo sia provandolo che aggiornando il nostro database mentale alle ultime informazioni, che sono parecchie.

Si parte dalla notizia che potremo giocarci addirittura in otto, con otto pad del Gamecube per la libidine più estrema e probabilmente il caos più totale, e un'esperienza che riporta alla mente quel Micro Machines per Nintendo 64 nel quale i quattro pad tricornuti venivano divisi da otto giocatori nel tripudio della condivisione.

Si tratta di un'opzione disponibile solo nel multiplayer locale (forse Nintendo non ha abbastanza fiducia nel suo netcode per garantire connessioni stabili a 8 persone in contemporanea) e che sfrutterà delle versioni speciali delle arene ingrandite per l'occasione, come La Grande Offensiva Speleologica basata sul mondo di Kirby e arricchita da piattaforme incendiarie capaci di mandare in KO istantaneo un giocatore con percentuali di danno superiori al 100%.

C'è stato spazio anche per l'annuncio di Mewtwo come personaggio giocabile, che ha scatenato le esaltate reazioni dei fan, lesti nel produrre video di festeggiamenti che però sembrano più orchestrati che naturali. Certo l'arrivo del Pokémon ci rende felici ma tra tutte le novità di quest'anno, non è che ci faccia chissà quale impressione, e ci concentreremmo di più su una risoluzione nativa di 1080p a 60 fotogrammi al secondo, per dire.

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Bowser JR. e i Bowserotti si uniscono alla mischia. Dopo Mario Kart 8, continua la serie positiva per gli aiutanti di Bowser.

Il Full HD proposto da Super Smash Bros. non può che arrivare come un'ottima notizia, soprattutto alla luce di un'azione a schermo che sarà caotica e ricca di elementi in movimento, e per la quale la maggiore risoluzione possibile sarà necessaria per non perdere di vista quanto succede e venire sbalzati rovinosamente dall'arena.

Se i 1080p sono importanti, i 60 fps sono invece fondamentali: è vero che qualcuno dice di non accorgersi della differenza ma noi sappiamo che in alcuni generi (tra i quali ovviamente i picchiaduro) la frequenza di aggiornamento dello schermo è capace di fare la differenza, e 60 fotogrammi al secondo sono proprio quello che ci vuole.

Per bilanciare potremmo dire che poi non è che ci siano chissà quanti poligoni a schermo, e che anche le texture non sembrano particolarmente dettagliate. Il titolo di Nintendo non ci imbambola davanti al televisore con effetti speciali, lo fa più che altro con la sua azione frenetica e col balletto caotico di colori e suoni che viene messo in scena. Da giocare, infatti, siamo nel terreno del conosciuto grazie a un gameplay dalle fondamenta simili a quelle dello scorso capitolo, pur con qualche aggiornamento, ma rimandiamo il discorso sulla giocabilità a una prova più approfondita.

Oggi possiamo parlare invece dei tantissimi contenuti a contorno dei combattimenti, e lo facciamo tornando a una nuova presenza, Ridley, dopo i rumor che lo volevano (ottimisticamente) come personaggio giocabile, confermato invece come boss in uno stage dedicato a Metroid (e stuzzica l'idea che possa unire le forze col giocatore che lo attacca di più, alterando gli equilibri dello scontro).

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Tra le tante modalità esclusive per la versione Wii U, segnaliamo questo curioso gioco da tavolo per quando menarsi non basta.

Molto gradevole l'arena a tema Miiverse, nella quale possiamo vedere in tempo reale i messaggi lasciati dagli altri giocatori sul social network di Nintendo relativi ai lottatori selezionati, ma è soprattutto la modalità Mischia da Tavolo a incuriosirci. Si tratta di una specie di gioco da tavolo nel quale i nostri Mii proseguono sul tabellone raccogliendo lottatori da utilizzare nel caso si capitasse sulla stessa casella di un altro giocatore, a conferma dell'indole da party game (nel senso buono) di Super Smash Bros.

I contenuti non finiscono qui, perché troveremo anche l'immancabile editor delle arene, una modalità studio nella quale fotografare i nostri beniamini nelle pose più buffe o epiche, e la possibilità di dare una breve occhiata ai grandi classici del passato con protagonisti i lottatori, da Pac-Man a Zelda 2: The Adventure of Link passando per F-Zero, Super Metroid e tanti altri. Potremo giocarli per brevi sessioni, e poi acquistarli nel caso ci piacciano direttamente sull'eShop di Nintendo.

Contenuti a pioggia, insomma, e concludiamo con Bowser Jr. (e i Bowserotti) ad arricchire quello che probabilmente è il titolo più ciccione per Wii U. A dover consigliare un gioco soltanto col quale passare le feste, è probabile che Super Smash Bros. sia l'opzione migliore per l'appassionato Nintendo. E con la sua offerta ricchissima, che suona come una chiamata alle armi dei suo personaggi, ha le carte in regola per dare alla console la necessaria sferzata natalizia.

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Riguardo l'autore

Alessandro Arndt Mucchi

Alessandro Arndt Mucchi

Redattore

Giocatore cronico, lettighiere notturno, cuoco discreto, giurisprudente perplesso, musicista part-time, giornalista dal 2006. Da sempre esperto di versetti.

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