Giusto in tempo per le festività natalizie, Playground Games e Microsoft hanno preparato per gli appassionati un'espansione coi fiocchi, che delizierà i palati già ampiamente soddisfatti da Forza Horizon 2. Si tratta di Storm Island, un add-on a base di nuove ambientazioni, modalità inedite e immancabili bolidi aggiuntivi.

Salta subito all'occhio la prevalenza di superfici sterrate sull'isola Tempesta, bagnate, o forse sarebbe meglio dire inzuppate, dalla nuova condizione climatica della tempesta tropicale. Mentre per il primo episodio della serie si sentì la necessità di una location mai vista prima e introdotta dall'expansion pack del Rally, a causa della scarsa varietà del verdeggiante Colorado, in Forza Horizon 2 non si è scorto in alcun caso questo tipo di bisogno.

Questo perché il gioco è sostanzialmente poggiato, oltre che sulle sue meccaniche open world, su eventi cross-country che consentono di esplorare più tipologie di ambientazioni all'interno del medesimo evento. Qual è, quindi, il twist del primo DLC firmato Playground Games?

L'idea dello sviluppatore è completare "l'arco" meteorologico messo a disposizione dal titolo completo. E questa si concretizza portando le scorribande del giocatore sull'isola Tempesta, una location sub-tropicale in cui si passa dal caldo umido a veri e propri monsoni dalla scarsissima visibilità, durante i quali si sarà costretti ad affrontare una serie di eventi dedicati.

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In determinati frangenti la visibilità è ridotta al lumicino.

Tali eventi sono piuttosto sostanziosi ma non troppo vari, né complessi. Si tratta principalmente sia di gare da un punto all'altro, come nella tradizione del titolo originale, sia di circuiti cross-country più minacciosi che mai a causa della pochezza del campo visivo.

Volendo trovare il proverbiale pelo nell'uovo, questi ostacoli non sono mai troppo imprevedibili e consistono in spartitraffico o in piccoli stand simili a quelli che si trovano generalmente nei pressi del traguardo. A renderli letali sono dei grossi barili che hanno la capacità di bloccare totalmente l'auto, rendendo necessaria una retromarcia a dir poco nociva sia sul tempo che sul piazzamento.

Sarebbe stato interessante avere a che fare con una deformazione dinamica del tracciato, dettata da fenomeni atmosferici tanto potenti. Invece Playground Games ha preferito concentrare la propria attenzione sul cambio di feedback restituito dalla staffetta tra asfalto e sterrato, senza andare a sviluppare apposite meccaniche, ad esempio, per la creazione di pozze d'acqua e la conseguente reazione del mezzo.

Soprattutto nelle fasi iniziali del DLC, pertanto, vi ritroverete a smanettare parecchio con la funzionalità del replay, nel tentativo di ritornare al posizionamento d'origine e non vanificare gli sforzi compiuti sino a quel momento.

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Il cielo grigio per alcuni minuti è un tipico indizio di tempesta tropicale in arrivo.

Come per lo stesso Forza Horizon 2, comunque, consigliamo vivamente di non ricorrervi troppo e d'imparare piuttosto a dosare le proprie forze con un gioco continuo di acceleratore e freno. Perché l'errore è dietro l'angolo per tutti e lanciarsi in un inseguimento troppo frenetico potrebbe avere più risvolti negativi che positivi.

Robby Gordon #7 Speed Energy Drink Stadium Super Truck, Mini X-Raid All4 Racing Countryman, Ford Ranger T6 Rally Raid, Ford Fiesta XR2 del 1981 e Mistubishi Galant VR-4 del 1992, infine, sono le vetture introdotte con il primo DLC proposto per Forza Horizon 2. Un'offerta appena sufficiente considerando gli standard ai quali siamo stati abituati dai car pack mensili della serie Forza Motorsport.

In aggiunta, sono stati introdotti alcuni appositi potenziamenti perché il parco macchine possa risultare all'altezza della sfida "rallistica" proposta. Tra questi figura la possibilità di regolare l'altezza dal suolo della vettura, in modo che questa riesca a muoversi con maggiore agilità sui tracciati più impervi, e cambiare gli pneumatici per un'aderenza superiore.

Storm Island è dunque un buon contenuto scaricabile, che permette di arricchire da un punto di vista contenutistico un titolo di suo già piuttosto ricco ed estendervi la propria personale esperienza videoludica.

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Molti percorsi presentano sentieri stretti in cui si fatica a mantenere il controllo con bestioni simili.

L'add-on approntato da Playground Games non riesce però a variare un gameplay rimasto uguale a quello proposto da Forza Horizon 2, non variando alcuna delle sue meccaniche ma limitandosi a rimescolarle con un tocco 'rallistico'. Il dubbio più grande è relativo al prezzo del pacchetto: si parla di €9,99 per chi abbia già investito nel Season Pass, e di €19,99 per tutti gli altri videogiocatori.

7 /10

Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.