Indiegamer #98 - articolo

Questa settimana: armi d'assedio personalizzate, un sottomarino spaziale e uno zombie con una lampadina in testa.

Besiege (Spiderling)

In questo numero di Indiegamer diamo spazio alla creatività con le armi da assedio tutte da inventare di Besiege, per poi lanciarci in esplorazioni procedurali con il sottomarino di Neptune, Have Mercy, e concludere con le bizzarre avventure di Ray's The Dead, nei panni di uno strano zombi con una lampadina avvitata nel cervello.

Gli appassionati di guerre e armi d'assedio medievali dovrebbero tener d'occhio questo Besiege. Il titolo degli inglesi Spiderling, infatti, mette a disposizione dei giocatori tutta una serie di strumenti per costruire le proprie macchine da guerra, da schierare in battaglia per sconfiggere eserciti o per abbattere castelli e spezzare le difese delle fortezze.

Strutturato come un puzzle game, il gioco ci metterà di fronte ad una serie di missioni, che andranno portate a termine realizzando gli strumenti adatti per l'occasione, facendo uso dei numerosi strumenti messi a disposizione come lame, pistoni, lanciafiamme e altri ancora.

Si potrà scegliere se costruire macchine complesse ed esagerate, oppure se preferire qualcosa di più semplice e diretto, ma qualunque sia la scelta bisognerà fare in modo che i marchingegni siano in grado di sostenere gli sforzi richiesti e che siano adeguatamente protetti dai possibili attacchi nemici, al fine di evitare che la macchina crolli su se stessa.

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Un altro elemento importante del gameplay sarà il fuoco, ottenibile ad esempio tramite i già citati lanciafiamme, da maneggiare con cautela in quanto potrebbe rivelarsi tanto un prezioso alleato quanto un pericoloso nemico: Besiege, infatti, cerca di simularne la propagazione, per questo si dovrà fare attenzione nell'utilizzarlo o si rischierà di vedere la propria creazione ridotta in un cumulo di cenere.

In un gioco dove la devastazione è una caratteristica fondante, le ambientazioni non potevano che essere interamente distruttibili, che si tratti di abbattere le torri di un castello con un'originale catapulta o di radere al suolo avamposti e fattorie con le fiamme, tutti strumenti testabili in un apposito livello sandbox che permetterà di mettere alla prova il risultato del proprio ingegno.

Besiege attualmente non ha una data d'uscita definita ma è già possibile pre-ordinare il gioco direttamente dal sito ufficiale, un acquisto che darà accesso alla versione alpha già disponibile nei formati PC, Mac e Linux.

Neptune, Have Mercy (Octopodo e Progpixel)

Si è ormai perso il conto di quanti videogiochi indie abbiano inserito nel loro gameplay elementi roguelike, e dopo RPG fantasy e platform sci-fi, ora alla lista s'aggiunge anche Neptune, Have Mercy, in sviluppo da parte del duo canandese Octopodo e Progpixel.

Ciò che lo differenzia da altri titoli appartenenti allo stesso filone è l'ambientazione, che ci porta nelle profondità dei mari di Tritone, il più grande dei satelliti di Nettuno, a bordo di un sottomarino. Come un novelli Capitano Nemo, saremo invitati a esplorare delle caverne generate in maniera procedurale, caratterizzate da uno strano ecosistema fatto di bizzarri pesci, una strana vegetazione e misteriose quanto pericolose bestie marine.

Così come le caverne, anche obiettivi e quest cambieranno di partita in partita, rendendo così unica ogni discesa negli abissi. Per affrontarli al meglio sarà possibile scegliere fra una serie di sottomarini, da migliorare e potenziare con l'aggiunta di diversi moduli, che potranno essere costruiti recuperando appositi minerali disseminati nelle varie caverne.

In questo modo il sottomarino potrà essere personalizzato secondo le proprie esigenze o il proprio stile di gioco, dando maggior importanza agli strumenti per la ricerca di materiali, o alla difesa, o ancora alla navigazione.

L'estetica del gioco s'ispira a quella degli anni '80, per l'uso dei colori e per la scelta di un'interfaccia utente che ricorda i vecchi monitor CRT, con tanto di effetto che simula la curvatura dello schermo e sporca l'immagine. Neptune, Have Mercy dovrebbe arrivare su PC e Mac attraverso Steam verso la metà di quest'anno, ma ancora non è stata resa nota una data precisa d'uscita.

Ray's The Dead (Ragtag Studio)

Dopo innumerevoli giochi in cui ci si è trovati ad affrontare orde di zombie famelici, Ragtag Studio cerca di cambiare prospettiva mettendoci nei panni di chi, solitamente, è il nemico da cacciare. In Ray's The Dead si impersonerà Ray, uno zombie da poco uscito dalla tomba e deciso a scoprire chi lo ha ucciso, perché è stato resuscitato e, soprattutto, perché ora si ritrova ad avere una lampadina impiantata nel cranio.

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Il nostro Ray alla guida di un gruppo di zombie, con una lampadina inserita nel cervello.

Com'è intuibile, è un titolo che si prende poco sul serio, non a caso è stato scelto uno stile grafico cartoon e nella versione completa sono previsti numerosi riferimenti alla cultura pop, soprattutto legata ai film horror a base di morti che camminano.

La storia non sarà da meno e durante l'avventura si ritroveranno diversi cliché classici del genere come gli zombie che saltano fuori da una foresta attaccando un innocente passante o che sfondano i vetri di una finestra.

Gli sviluppatori lo definiscono un "action-stealth-puzzler" in cui, partendo come singolo zombie, si arriverà a comandare un'intera armata di non morti di vario genere, secondo uno schema ispirato al classico Nintendo Pikmin, con forti elementi tattici che andranno a mescolarsi con sezioni stealth, legate prevalentemente alle sezioni di combattimento, enigmi da risolvere sfruttando le diverse caratteristiche degli zombie al seguito e alcuni momenti da avventura grafica.

Grazie ad una campagna di raccolta fondi su Kickstarter terminata con successo, lo sviluppo prosegue come previsto e Ray's The Dead dovrebbe essere completato intorno alla metà di quest'anno, per poi essere pubblicato su PC, Mac, Linux, PS4 e PS Vita.

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Riguardo l'autore

Elio Cossu

Elio Cossu

Redattore

Morso da un C64 radioattivo in tenera et, si trasforma lentamente in un videogiocatore accanito e nerd di un certo livello. Lo si trova spesso a frugare tra i giochi indie alla ricerca di qualche perla nascosta.

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