Bloodborne: le poche armi sono frutto di una scelta di game design

A spiegarlo è Hidetaka Miyazaki.

Attraverso un'intervista concessa al PlayStation Blog, il capo di From Software Hidetaka Miyazaki ha commentato alcuni dettagli relativi all'esperienza che proporrà Bloodborne.

Interessante è stata la dichiarazione che il director ha condiviso in merito alle poche armi che potranno essere utilizzate nel corso del gioco, un dato questo particolare considerando i grandi arsenali messi a disposizione invece nei capitoli della serie Souls:

"Il numero delle armi in Bloodborne è nettamente inferiore rispetto ai capitoli Souls, ma vi posso dire che questa è stata una scelta di game design. Le stesse armi potranno trasformarsi e saranno utilizzate in diversi modi in base alle circostanze di combattimento, garantendo tattiche e strategie piuttosto diversificate tra loro. Esse potranno poi essere personalizzate con le gemme del sangue, disponibili in diversi tipi e utilizzabili fino a tre alla volta. Ad esempio, una gemma vi permetterà di sprecare meno energia per un colpo assestato al nemico, e così via. Si possono con questo sistema ottenere vari approcci negli scontri, a seconda dei parametri personalizzati. Il minor numero di armi viene quindi bilanciato da quest'altro aspetto. La varietà in questo senso è ancora presente, ma è mirata alla qualità piuttosto che alla quantità", ha spiegato Miyazaki.

Vi ricordiamo che Bloodborne è atteso in Europa per il 25 marzo, esclusivamente su PlayStation 4.

Fonte: PlayStation Blog

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Edy Bernardini

Edy Bernardini

Redattore

Figlio degli anni 90, tra le sue tante passioni spiccano il cinema e il videogaming: di quest'ultimo medium difende a spada tratta le enormi potenzialità espressive.

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