"Kill Strain non sarà un pay-to-win"

Sony San Diego spiega il funzionamento delle personalizzazioni.

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Nonostante la natura free-to-play, non particolarmente amata da molti giocatori, Kill Strain potrebbe rivelarsi un progetto piuttosto originale.

La particolare impostazione 5v2v5 che vede due squadre di umani lottare per accaparrarsi le risorse presenti sulla mappa di gioco difendendosi dall'attacco dei due mutanti che hanno l'obiettivo di infettare il maggior numero di avversari possibile pare decisamente interessante ma il titolo avrà il non facile compito di non incappare nel tanto odiato pay-to-win.

Fortunatamente sembrerebbe che i ragazzi di Sony San Diego garantiranno anche ai giocatori che decideranno di non effettuare acquisti ingame, un'esperienza assolutamente identica a coloro che acquisteranno personalizzazioni estetiche e non.

Come riportato da DualShockers, il titolo darà la possibilità di acquistare anche delle abilità e dei particolari set che creeranno dei personaggi dotati di skill specifiche e particolarmente adatte al nostro modo di giocare. Queste personalizzazioni, come sottolineato dal development director, Pierre Hintze, non renderanno il giocatore più forte ma solamente più "specializzato".

Cosa pensate di questa particolare impostazione di Kill Strain?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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