The Witcher 3: Wild Hunt fa infuriare la Corea

Il motivo? Manca il doppiaggio in lingua coreana.

Nel corso delle ultime ore i giocatori coreani che hanno acquistato The Witcher 3: Wild Hunt stanno riversando la loro rabbia nei confronti del gioco attraverso la rete.

La causa che ha destato questa collera collettiva è unica: il titolo non dispone attualmente dei sottotitoli in lingua coreana.

Stando a quanto riportato dal gioco, il supporto degli idiomi dell'Asia Orientale è disponibile, ma gli utenti per il suddetto disagio hanno accusato CD Projekt RED di aver diffuso informazioni false.

La software house è prontamente intervenuta sulla questione, dichiarando che tale anomalia è legata a dei problemi tecnici insorti nella diffusione dei contenuti localizzati. Tale disagio, recita il comunicato, sarà risolto dal 21 maggio, data in cui verrà aggiunto correttamente il supporto alla lingua coreana e giapponese.

Vi ricordiamo che The Witcher 3: Wild Hunt è disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Se non l'avete ancora fatto, qui potete leggere la nostra recensione di The Witcher 3: Wild Hunt, e vi ricordiamo che da oggi è disponibile anche la nostra guida completa a The Witcher 3.

Fonte: Kotaku

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Riguardo l'autore

Edy Bernardini

Edy Bernardini

Redattore

Figlio degli anni 90, tra le sue tante passioni spiccano il cinema e il videogaming: di quest'ultimo medium difende a spada tratta le enormi potenzialità espressive.

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