Nvidia HairWorks 'sabota' veramente The Witcher 3 su schede AMD? - articolo

Il Digital Foundry prova GPU di fascia alta di entrambi i produttori.

Dopo le mediocri prestazioni riscontrate in Project Cars, i driver per le GPU di AMD sono ancora una volta sotto scrutinio con l'arrivo di The Witcher 3: Wild Hunt di CD Projekt RED. Il gioco gira in maniera non ottimale con la tecnologia HairWorks di Nvidia attiva, e AMD non è affatto felice.

"Abbiamo lavorato con CD Projeckt RED dall'inizio. Abbiamo continuamente fornito loro del feedback dettagliato", ha detto Richard Huddy di AMD ad Ars Technica. "A circa due mesi dal lancio, il codice GameWorks è arrivato con HairWorks, e per quanto ci riguarda ha completamente sabotato le nostre prestazioni. Prima di allora giravamo bene... ha distrutto le nostre performance, quasi come se fosse stato inserito per raggiungere quell'obiettivo".

"GameWorks migliora la qualità grafica dei giochi che girano su GeForce per i nostri utenti", ha risposto Brian Burke, PR di GameWorks, a PC Perspective. "Non compromette le prestazioni dell'hardware concorrente. Il codice sorgente di GameWorks viene fornito agli sviluppatori che lo richiedono sotto licenza, che non possono ridistribuirlo a chi non ne possieda una. La maggior parte delle volte ottimizziamo i giochi in base alle build binarie, non al codice sorgente... credo che sia una questione di risorse. Nvidia ha investito molte risorse artistiche e ingegneristiche per aiutare a rendere Witcher 3 migliore. Suppongo che AMD avrebbe potuto fare lo stesso, visto che i nostri accordi con gli sviluppatori non impediscono loro di lavorare con altri produttori di hardware".

Nella maggior parte dei casi, le funzioni GameWorks sono disponibili solo per chi possiede una GPU GeForce ma CD Projekt RED ha permesso l'uso della tecnologia di Nvidia su GPU AMD in The Witcher 3, anche se con un avvertimento riguardo la possibilità di prestazioni non ottimali.

"Le prestazioni possono essere insoddisfacenti, perché il codice di questa funzione non può essere ottimizzato per prodotti AMD", ha dichiarato lo sviluppatore a Overclock3D. "Incoraggiamo gli utenti Radeon a disabilitare Nvidia Hairworks nel caso che le prestazioni siano inferiori alle aspettative."

Nvidia ha poi ulteriormente chiarito la situazione: "Permettere di utilizzare tecnologia Nvidia su GPU AMD non è stata una decisione di CD Projekt RED ma di Nvidia. Le nostre funzioni più comunemente utilizzate non dipendono dalla piattaforma e lo stesso vale per PhysX e Clothworks".

HairWorks ha effettivamente un grosso impatto sulle prestazioni di hardware AMD in The Witcher 3 ma con il rendering di capelli e pelliccia disabilitato, la R9 290X risulta competitiva con la GTX 970, esattamente come previsto.

1920x1080, Impostazioni Ultra GTX 970 R9 290X
HairWorks On (FPS minimi/medi) 24.0 / 39.4 18.0 / 26.3
HairWorks Off (FPS minimi/medi) 36.9 / 51.9 38.0 / 49.6

HairWorks è veramente quel disastro per AMD che l'azienda sostiene? Abbiamo deciso di scoprirlo eseguendo dei benchmark della tecnologia in una sequenza animata che ne fa forte uso. La patch installata è la 1.03, che apparentemente migliora proprio le prestazioni di HairWorks. Abbiamo provato il gioco su un PC dotato di Core i7 4790K con 8GB di RAM ed effettuato benchmark della stessa sequenza usando una GTX 970 e una R9 290X, con HairWorks abilitato e disabilitato.

Come ci si aspetta da una tecnologia che renderizza decine di migliaia di ciocche di capelli tessellati, l'impatto sulle prestazioni è significativo a prescindere dalla marca della GPU utilizzata. Nei nostri test le performance della GTX 970 sono calate del 24% con l'abilitazione di HairWorks, passando da 51.9 a 39.4fps. AMD, comunque, soffre di un calo ancora più accentuato, circa il 47% del frame-rate medio, passando da 49.6 ad appena 26.3fps.

La lamentela di AMD sembra essere la mancanza di accesso al codice sorgente di GameWorks, il che rende l'ottimizzazione per la tecnologia estremamente difficile. Nvidia ribatte suggerendo che la maggior parte della sua ottimizzazione viene solitamene effettuata tramite l'analisi del codice finale compilato e non sul codice sorgente.

Dal nostro punto di vista, HairWorks (proprio come la tecnolgogia TressFX usata in Tomb Raider) va considerato come un lusso costoso da abilitare solo nel caso si possieda una vasta quantità di risorse disponibili della GPU. GTX 970 e R9 290X offrono prestazioni simili quando HairWorks è disattivato, quindi la buona notizia è che l'integrazione della tecnologia non ha azzoppato le GPU AMD. Che possediate una scheda video Nvidia o AMD, il nostro suggerimento è di far girare The Witcher 3 senza utilizzare HairWorks, per ottenere le migliori performance. In conclusione se una scheda eccezionale come la GTX 970 (che fa girare il codice HairWorks ottimizzato) scende sotto i 30fps con questa tecnologia attivata, meglio spendere questa vasta quantità di risorse altrove, ad esempio puntando ai 60fps stabili.

Stiamo attualmente provando The Witcher 3 su una serie di PC per misurarne le prestazioni con hardware AMD, Intel e Nvidia, e vi presenteremo presto un articolo a riguardo.

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Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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