Il viaggio tra le dimensioni di Mario & Luigi: Paper Jam - prova

Tra 2D e 3D, Super Mario si sdoppia.

Super Mario, eroe dei due mondi, gioca con se stesso in Mario & Luigi: Paper Jam, inedita produzione presentata all'E3 2015 da Nintendo per 3DS. La piccola portatile della Grande N, infatti, Ŕ la console che ha pi¨ goduto delle novitÓ portate alla fiera losangelina dal produttore nipponico, facendo la parte del leone anche nell'area dello showfloor che viene riservata alla stampa.

Non che mancassero le postazioni col Wii U ma la scarsitÓ di titoli portati sull'ammiraglia ha dirottato l'attenzione verso il 3DS, complici anche alcune novitÓ interessanti. Se Metroid Prime Federation Force Ŕ ancora immerso nel mistero, con questa nuova avventura a metÓ tra 3D e 2D in molti troveranno di che baloccarsi la prossima primavera, periodo d'uscita previsto per il gioco.

La prima cosa che salta all'occhio Ŕ ovviamente la presenza di due Mario contemporaneamente, quello "normale" diciamo, e quello bidimensionale di Paper Mario. Il dinamico duo di idraulici diventa allora un ancor pi¨ dinamico trio in Paper Jam, e tutti i meccanismi tipici della serie ora sono potenziati per far spazio al nuovo venuto. Molto semplicemente, anche Paper Mario gode di un tasto dedicato col quale attivare men¨ in combattimento, selezionare opzioni, schivare attacchi e saltare nel mondo che si esplora tra uno scontro e l'altro.

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Il tono dei dialoghi Ŕ buffo e strambo, e le battute sui doppioni chiaramente si sprecano.

Sul fronte della struttura di gioco troviamo infatti un'esperienza che poco ha di diverso da quelle dei precedenti Mario & Luigi: ci si aggira per un mondo tridimensionale risolvendo semplici puzzle ambientali per sbloccare via via nuove zone, e ogni volta che si incontra un nemico scatta la fase di combattimento a turni in perfetto stile gioco di ruolo. Come nei passati capitoli possiamo aprire lo scontro con un attacco, magari saltando in testa al Goomba del caso, o utilizzando l'immancabile martello.

Una volta avviata la tenzone le cose continuano tutto sommato come ci si potrebbe aspettare, con la possibilitÓ di schivare gli attacchi nemici premendo con il giusto tempismo il tasto del relativo personaggio, e soprattutto con un buon miscuglio di colpi standard e speciali da utilizzare contro i malcapitati, di nuovo dosando a tempo la pressione dei tasti del caso.

Qualcosa di nuovo lo offre la presenza di Paper Mario, i cui attacchi speciali coinvolgono l'allegro terzetto in semplici minigiochi che sono sembrati piacevoli per quanto provato, ma che chiaramente potrebbero esserlo meno alla centesima volta che si fa sempre la stessa cosa. Noi all'E3 ne abbiamo visti un paio ma non Ŕ detto che poi non possano essercene di pi¨.

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Combattimenti bislacchi tra giganteschi papercraft portati in trionfo dai Toad, una delle novitÓ introdotte dal gioco.

Le novitÓ, per˛, non finiscono qui. Diamo il benvenuto anche a delle gigantesche versioni cartacee di Mario e dei suoi nemici (noi abbiamo visto dei Goomba) che si sfidano in speciali arene presenti in alcuni momenti precisi. Gli scontri non sono particolarmente vivaci ma Ŕ ancora presto per valutarne le dinamiche e soprattutto il peso nella totalitÓ dell'esperienza.

Fino ad ora abbiamo dunque visto un gioco che prende un po' da Mario & Luigi e un po' da Paper Mario, mescolandone le caratteristiche (a dir la veritÓ non cosý distinte) e offrendo un mix che comunque sembra virare sensibilmente verso le avventure dei due fratelli. A riprova di ci˛ vediamo anche una sceneggiatura dal tono volutamente strambo, proprio come da tradizione per la serie Mario & Luigi, e in generale la riproposizione di meccaniche pi¨ vicine a questa.

Paper Mario fa capolino in alcuni frangenti che vedono il baffuto cartaceo sfruttare la sua struttura bidimensionale per intrufolarsi in passaggi angusti, nella caratterizzazione di qualche attacco nuovo e nei combattimenti tra i papercraft giganti, ma per quanto visto potremmo dire che l'esperienza Ŕ sbilanciata a suo sfavore. In effetti, al di lÓ delle meccaniche, Ŕ sul fronte estetico che Paper Mario sembra quasi un pesce fuor d'acqua, visto che tutto il mondo Ŕ in 3D, cosý come la maggior parte dei nemici.

Mario & Luigi: Paper Jam Ŕ un crossover interessante, che prende due serie giÓ piuttosto vicine e le mescola cercando di offrire il meglio da entrambe. Ce la farÓ? Da quanto visto le buone premesse ci sono, e i dubbi principali riguardano l'estetica e la ripetitivitÓ di alcuni minigiochi o attacchi, ma in generale possiamo dire di avere apprezzato il tempo passato con la console in mano.

Chiaramente per dare un giudizio pi¨ elaborato dovremo dedicargli pi¨ tempo e quando lo faremo, troverete su queste pagine il nostro resoconto. L'appuntamento dunque Ŕ per i prossimi mesi, in attesa di un'uscita fissata tra quasi un anno, a primavera 2016.

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Riguardo l'autore

Alessandro Arndt Mucchi

Alessandro Arndt Mucchi

Redattore

Giocatore cronico, lettighiere notturno, cuoco discreto, giurisprudente perplesso, musicista part-time, giornalista dal 2006. Da sempre esperto di versetti.

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