Un giocatore professionista di Counter-Strike ammette: "prendevamo tutti l'Adderall"

Nuovi problemi per la scena degli eSport.

Dopo i problemi con le scommesse, è emerso un nuovo problema per la scena professionistica di Counter-Strike.

Un giocatore professionista ha infatti ammesso che "tutti" prendono l'Adderall (un farmaco per aumentare la concentrazione) agli eventi eSport.

Il giocatore in questione è Kory "Semphis" Friesel, che ha rivelato l'uso dei farmaci in un'intervista con il canale Launders Cstrike. "Non me ne importa niente. Eravamo tutti sotto Adderall. Non me ne frega un c***o. È piuttosto ovvio sentendo le comunicazioni in-game".

In calce trovate l'intervista completa (grazie, VG247). Cosa pensate al riguardo? Credete che gli eSports debbano essere regolati in modo più severo?

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Riguardo l'autore

Alex Franchini

Alex Franchini

Redattore

La sua passione per i videogiochi e la musica risale all'infanzia. PCista ma non di parte, approfitta di ogni occasione per fare paragoni con Dark Souls. Lo si può occasionalmente trovare alla guida di auto da corsa virtuali con risultati imbarazzanti.

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