GALAK-Z alla conquista dello spazio! - recensione

Siete l'ultima speranza della Terra ma non sar facile salvarla!

Gli anni '80 e '90 sono stati il periodo d'oro italiano per quanto riguarda i cartoni animati giapponesi. Ad ogni ora le televisioni locali e nazionali trasmettevano qualche anime, creando così una generazione venuta su grazie ai tiri di Holly, ai furti di Lupin o ai casini combinati da Arale.

Se siete tra i fortunati che si identificano in quanto appena scritto, state per fare un salto indietro fino a quel fantastico passato, perché Galak-Z The Dimensional è una lettera d'amore ad alcune delle serie più famose di quell'epoca.

Gli sviluppatori dello studio 17bit si sono tuffati nel calderone della nostalgia e ne sono usciti con un gioco affascinante. La vostra corazzata spaziale è un omaggio a Yamato/Star Blazers; il caccia che pilotate è un mix sempre tra quelli di Yamato e, soprattutto, di Macross/Robotech, e via così con decine di altri esempi.

La storia è tanto semplice quanto sostanzialmente inutile: il pilota Adam Takamoto, o A-Tak per gli amici, per caso finisce a bordo di un caccia spaziale sperimentale che, col passare del tempo, si rivelerà l'ultima speranza per la flotta stellare umana e anche di più. I vostri nemici sono i maledetti Imperiali, dei pirati e delle strane creature aliene che ricordano come forma delle mosche.

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Ecco lo splendido effetto, in puro stile Macross, che si ha quando si sparano dei missili.

Ognuno di essi ha caratteristiche peculiari, così come mezzi unici dotati di armi e tattiche d'attacco ben studiate. Tutti si odiano tra loro e vi capiterà spesso non solo di vederli combattere ma anche di trascinarli voi stessi in uno scontro già in corso per alleggerire la pressione su di voi.

Sempre rispettando i canoni dei cartoni animati, i quattro livelli disponibili sono chiamati "stagione 1", "stagione 2" e via così, e ognuno di questi è suddiviso in cinque missioni (nel menu c'è anche una quinta stagione ma non è ancora disponibile. Pare uscirà in concomitanza del lancio del gioco su PC, previsto tra due mesi). Le mappe delle missioni sono generate in maniera casuale anche se alla fin fine sono comunque tutte abbastanza simili tra loro. Ma poco importa perché esplorarle è sempre fonte di divertimento.

All'avvio di ciascuna missione c'è un breve briefing, uno schermo dei titoli (in vero stile anime) e poi ci si getta nell'azione. Qui si scopre che la bellissima grafica in cel shading può trarre in inganno: se, infatti, le immagini mostrano un gioco molto carino che dà l'idea di essere facile, ben presto si capisce che Galak-Z è tutto tranne che semplice.

I nemici sono tosti e sebbene abbiano una leggera tendenza a farsi colpire da distante senza venirvi addosso, comincerete molto presto a dovervi muovere con circospezione nelle mappe che vanno esplorate alla ricerca di materiali, sonde o altro ancora. Perché se per puro caso attirerete l'attenzione di troppi di loro, la vostra fine sarà praticamente certa.

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L'enorme insettoide che ci stava dando la caccia ha finalmente avuto la peggio!

Per fortuna oltre al vostro fidato laser avrete a disposizione dei potenti missili (bellissimi da vedere, con un effetto anch'esso preso da Macross) da usare come ultima risorsa negli scontri più difficili o contro gli avversari più tosti. Un'altra cosa che vi verrà in soccorso sarà l'ampia gamma di potenziamenti che troverete sparsi per le mappe o che potrete comprare nei negozi del vostro 'alleato' Crash.

Con questi potrete aumentare il numero dei missili disponibili, far rimbalzare i colpi del laser, sparare più velocemente, aumentare la resistenza della nave e molto altro ancora. Attenzione, però: in caso di morte ricomincerete dalla prima missione della stagione che state giocando e senza tutti gli add-on finora trovati o comprati!

Questo rende Galak-Z ancora più difficile ma non è necessariamente un male: infatti grazie a questa scelta di gameplay tutte le partite sono estremamente tese perché si sa che basta un errore da poco e si compromettono decine di minuti di gioco.

E sbagliare non è poi così difficile, visto che la vostra nave sfrutta l'inerzia per scorrere nello spazio a gravità zero; anzi, in alcuni casi lo è pure troppo. Pertanto è fondamentale imparare a controllarla nel modo giusto, saper dosare i propulsori per la spinta frontale o per quella posteriore.

Così come vanno padroneggiate le mosse per schivare, che sbloccherete nel corso dell'avanzamento della storia. Il sistema di controllo della nave è comunque ben calibrato e si basa su tre tipi di spinta possibile: posteriore (R2), anteriore (L2) o usando un boost di durata limitata (L1).

La combinazione di questi tre tasti, più lo stick sinistro, non è sempre semplicissima e può risultare un po' confusa nelle fasi più concitate. Per fortuna urtare asteroidi o pareti nella stragrande maggioranza dei casi non abbassa l'energia dell'astronave o degli scudi, e questo aiuta moltissimo.

Dal punto di vista tecnico, Galak-Z è un titolo perfettamente riuscito e, almeno nella nostra prova, privo di problemi. La grafica è ottima e piena di piccole chicche che faranno la gioia degli appassionati di animazione (come le finestre con le facce delle persone che stanno parlando o l'espressione del protagonista, sempre visibile in basso a sinistra, che cambia a seconda dell'azione in corso). L'audio è ottimo e tutto il gioco è doppiato, seppur solo in Inglese. Niente paura, però: ci sono i sottotitoli e anche tutto il resto del gioco è tradotto in Italiano.

Galak-Z è un roguelike tosto, che perdona poco ma che sa divertire e offre momenti di vera esaltazione a chi avrà la pazienza di dedicarcisi e padroneggiarlo (come all'inizio della seconda stagione, quando succede qualcosa di davvero "speciale" alla vostra astronave!).

È un titolo che spinge tanto a pensare quanto ad agire: a volte è infatti più conveniente evitare i nemici che caricarli a testa bassa; altre volte li si possono portare in zone dove ci sono altri tipi di nemici e stare poi a guardarli mentre si massacrano tra loro. Le scelte sono tante, sta a voi decidere come armare e dove dirigere la vostra Galak-Z. Ricordandovi sempre una cosa: la priorità è sopravvivere e non sarà facile farcela!

8 /10

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Riguardo l'autore

Mattia Dal Corno

Mattia Dal Corno

Redattore

Tre passioni hanno caratterizzato la mia vita: fumetti, cartoni animati e videogiochi. Sono riuscito a trasformare le prime due in un lavoro mentre la terza ancora oggi il mio hobby principale.

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