CoD: Black Ops 3 beta PS4: analisi delle prestazioni - articolo

Il multiplayer raggiunge i 60fps ma la campagna in co-op farà altrettanto?

L'anno scorso, Call of Duty: Advanced Warfare ha portato una rivoluzione tecnologica per la serie, che ha fatto un salto in avanti generazionale rispetto al deludente Ghosts. Analizzando la beta del multiplayer di Black Ops 3 su PS4, risulta chiaro che Treyarch sta sfruttando le solide basi di gameplay gettate da Sledgehammer nell'ultimo titolo. Con una mobilità ancora maggiore e una serie di abilità specifiche per le varie classi, l'azione nel gioco di certo non mancherà, ma con tutti questi cambiamenti effettuati al gameplay della serie si riusciranno comunque a mantenere i 60fps (ormai marchio di fabbrica) ed estenderli anche alla nuova modalità co-op della campagna?

La beta si concentra esclusivamente sul multiplayer e offre una scelta di tre mappe (Hunted, Combine ed EVAC) attraverso sette modalità. Ognuna delle otto classi di Black Ops 3 offre abilità uniche, partendo dai proiettili a carica magnetica fino alle frecce esplosive. Tra le nuove aggiunte c'è anche un nuovo sistema di spostamento: i salti potenziati, le corse sui muri e le scivolate possono essere concatenati per attraversare i vari scenari in modo ancora più dinamico. Con la giusta esperienza, realizzare una rapida uccisione e allontanarsi rapidamente è ora più semplice che mai. Va detto che le animazioni degli altri giocatori sono ancora leggermente rigide, ma dalla visuale in prima persona ogni movimento è fluidissimo durante il gameplay.

Dal punto di vista tecnico, lo scenario è noto. Il gioco offre una presentazione nativa a 1080p simile a quella di Advanced Warfare, in combinazione con una soluzione di anti-aliasing in post-processing che somiglia molto al buon vecchio FXAA. La presentazione complessiva è abbastanza coerente, con solo qualche elemento sub-pixel che “frigge” leggermente nelle superfici che presentano un dettaglio di texture particolarmente complicato, o su quelle con una componente speculare. L'impiego dell'AA in post-processing dà al gioco un aspetto abbastanza pulito, ma sfoca anche leggermente l'immagine, riducendo in qualche modo la nitidezza che ci si potrebbe aspettare da un titolo 1080p.

L'assenza di filtro anisotropico rappresenta un problema ricorrente per la serie. Come risultato, le texture sul terreno appaiono sfocate, anche se il dettaglio di normal mapping è notevole a breve distanza. Il nuovo engine di Treyarch produce scenari d'impatto in tutte le mappe attualmente disponibili in beta: il modello d'illuminazione funziona a dovere in combinazione con gli shader delle superfici, mentre le scie di fumo o gli effetti particellari sono realizzati a piena risoluzione. Nel complesso, l'aspetto generale del gioco ricorda molto quello del suo predecessore, e molti elementi visivi sono gestiti in modo simile: i bordi delle ombre presentano un effetto di dithering, mentre le distorsioni e il motion blur sono ridotti rispetto a quanto visto in altre campagne di Call of Duty.

Call of Duty: Blacks Ops 3 raggiunge una solida performance a 60fps nella beta multiplayer per PS4. In questo video analizziamo anche la modalità co-op per 4 giocatori (mostrata alla conferenza di Sony all'E3 2015), che invece deve ancora migliorare prima di raggiungere la performance del multiplayer.

In termini di performance, la beta di Black Ops 3 offre un'esperienza a 60fps abbastanza solida in multiplayer, anche se le scene più esplosive possono vedere dei rari cali fino alla soglia dei 55fps circa. I controlli sono comunque molto reattivi, quindi al di là di situazioni particolari questi lievi singhiozzi sono davvero difficili da percepire.

Anche gli scontri ravvicinati tra più giocatori registrano cali di performance soltanto molto lievi, con qualche raro frame perso durante le sparatorie e a volte una certa dose di tearing (che però risulta limitato alla porzione superiore dello schermo), prima di tornare ai 60fps stabili. I giocatori “pro” forse potranno notare alcune di queste fluttuazioni e latenze, ma nel complesso il gameplay è senz'altro soddisfacente per la stragrande maggioranza del pubblico (e va detto che, ovviamente, il codice testato è ancora un work in progress e dunque ha dei margini di miglioramento).

Soltanto in occasioni molto rare e concitate, quando ad esempio si combinano attacchi aerei con combattimenti molto movimentati, può succedere che il frame-rate si avvicini ai 50fps. Ciò è probabilmente dovuto al fumo e agli effetti particellari, più o meno in linea con quanto già visto in Advanced Warfare, ma l'engine comunque recupera presto la stabilità dei 60fps. In generale, la latenza maggiore si può invece notare quando si respawna o durante le transizioni tra il gameplay e la kill-cam. In questo caso, l'engine sembra congelarsi temporaneamente, mentre carica i dati sul punto di vista del nemico, causando una brevissima pausa (che però, ovviamente, non inficia il gameplay).

Nel complesso, nonostante queste piccole imperfezioni, il frame-rate e la risposta ai comandi sono dunque molto soddisfacenti. I problemi riscontrati nel multiplayer di Ghosts sono scomparsi, e l'impressione generale è che i fan di COD potranno godersi un'esperienza di gameplay ben rifinita e con la giusta performance.

Per quanto riguarda la modalità cooperativa a 4 giocatori di Black Ops 3, non abbiamo potuto testarla direttamente, ma abbiamo analizzato la demo video mostrata alla conferenza E3 2015 di Sony, che rivela un frame-rate molto meno soddisfacente rispetto alla beta del multiplayer. La performance generale si attesta intorno ai 30-50fps e dunque fatica molto a raggiungere la soglia dei 60fps, specialmente quando sono presenti molti effetti di trasparenza.

Dal punto di vista estetico, è chiaro che succedono molte più cose rispetto a quanto visto nella beta, e le campagne single-player di Treyarch storicamente sono piuttosto elastiche in quanto a raggiungere il target dei 60fps. Non è però un buon inizio per la campagna del gioco, e avere quattro giocatori attivi contemporaneamente di certo non aiuta ad alleggerire la performance. Ma quanto è rappresentativo il campione, rispetto al prodotto finale? Abbiamo contattato Activision mostrandole i risultati dei nostri test, e Mark Lamia, responsabile di Treyarch, ci ha risposto con la seguente dichiarazione:

"Il video è stato catturato da una build pre-alpha per lo scopo specifico di mostrare un livello all'E3, e il codice non era ottimizzato per la performance. A questo punto dello sviluppo, non avevamo ancora implementato le modifiche al codice e l'ottimizzazione che saranno presenti al lancio. Durante lo sviluppo, specialmente in fase pre-beta, diamo priorità al lavoro su tutti quegli aspetti che il pubblico potrà provare con mano in anteprima, come ad esempio la nostra prova hands-on del multiplayer all'E3, o la nostra beta pubblica in agosto. Qui in Treyarch siamo costantemente al lavoro per massimizzare la nostra tecnologia e sfruttare tutte le possibilità di ogni piattaforma hardware, offrendo i migliori valori di produzione e bilanciandoli con il feeling, il frame-rate e il gameplay ottimali."

Ovviamente, è giusto dare a Treyarch il beneficio del dubbio, almeno fino a quando il gioco non uscirà nella sua forma finale, consentendoci di testare in modo approfondito la campagna co-op. È chiaro, però, che sarà necessario un grande lavoro di ottimizzazione per migliorare quanto visto all'E3. Il fatto che la parte multiplayer sia molto più ottimizzata e raggiunga performance soddisfacenti ci lascia comunque ottimisti e ci fa pensare che Treyarch sappia quello che sta facendo: speriamo che per il 6 Novembre, data d'uscita, il gioco sarà in grado di raggiungere il target di 60fps in tutte le aree del gioco.

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