Scalebound: l'imprevedibilitÓ del drago renderÓ divertente il gioco, secondo Hideki Kamiya

Il producer parla del comportamento del colossale animale.

Scalebound è senza dubbio una delle esclusive più intriganti della futura line-up di Xbox One, e i primi scorci del gameplay mostrano un prodotto già molto promettente nonostante manchi ancora più di un anno alla sua uscita.

Il producer del gioco, Hideki Kamiya, ha parlato in una recente intervista del drago che andrà ad affiancare il protagonista. Stando al producer, l'imprevidibilità del colossale animale sarà uno degli aspetti più importanti per il fattore divertimento.

"Ci sono un sacco di giochi che hanno grandi spazi, dungeon e giocatori che combattono i nemici uno di fianco all'altro, ma quando si butta un drago che ragiona da solo nella mischia, che pensa per sé, fa ciò che vuole e quello che preferisce, cambia tutto e fa ripensare questo tipo di giochi, ciò che c'è dietro l'IA e le sfide che il team deve affrontare", ha dichiarato Kamiya.

Il titolo, lo ricordiamo, arriverà a fine 2016 su Xbox One. Sapevate che in un primo momento in Scalebound c'erano i dinosauri invece dei draghi?

Fonte: VG247.it

Vai ai commenti (43)

Riguardo l'autore

Massimiliano Conteddu

Massimiliano Conteddu

Redattore

Nato nel 1981, si Ŕ fatto le ossa su un Amstrad CPC 464 per poi scoprire tutta la bellezza degli 8-bit con un possente SEGA Master System. Adoratore di Shigeru Miyamoto e delle sue creature, ama scrivere, leggere e ascoltare storie, soprattutto sul divano col joypad in mano.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Diablo 2 Resurrected: 'non stiamo cercando di aggiustare l'originale Diablo 2'

Ci saranno modifiche ma Blizzard non vuole allontanarsi dall'esperienza del titolo originale.

Street Fighter V accoglie Rose e i suoi incredibili Poteri dell'Anima. In azione in un trailer gameplay

Disponibile da oggi la lottatrice introdotta in Street Fighter Alpha.

Days Gone, AAA flop e sequel impossibili colpa dei giocatori? Un noto analista non Ŕ d'accordo

Mat Piscatella di NPD risponde a John Garvin, director di Days Gone.

Six Days in Fallujah sviluppato da Sony Santa Monica? Lo studio di God of War pare fosse coinvolto

Anche Sony avrebbe lavorato al controverso gioco durante il lungo sviluppo.

Commenti (43)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza