Zalman ZM-HPS200: economiche, anche troppo - recensione

Dai dissipatori alle… cuffie!

Zalman è ben nota nel mondo PC per le sue soluzioni di raffreddamento dedicate ai gamer, anche se ultimamente il produttore coreano ha deciso di spingersi anche in altri segmenti come periferiche di puntamento e cuffie audio. A quest'ultima categoria appartengono le ZM-HPS200, un paio di cuffie stereo dotate di microfono, di fascia budget e pensate per i giocatori dal budget limitato.

Al momento dell'apertura della confezione abbiamo trovato solamente le Zalman ZM-HPS200. Le dimensioni sono generose, come vuole la tradizione delle cuffie da gioco, anche se il peso è ridotto, dovuto alla scelta di Zalman di utilizzare solamente la plastica come materiale anche per contenere il costo finale.

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Le cuffie rispettano i canoni delle cuffie da gamer, con dimensioni generose, anche se i materiali sono un po' poveri.

L'archetto passante e i padiglioni sono entrambi ammortizzati da cuscini rivestiti di finta pelle; al tatto il rivestimento è sufficientemente morbido, anche se la finta pelle risulta un po' troppo plasticosa al tatto. Questo non è particolarmente problematico per quanto riguarda la parte del passante poggiatesta: i padiglioni auricolari, una volta indossati non risultano comodi come quelli di altri prodotti, soprattutto nei mesi più caldi dato che la traspirazione è scarsa e dopo qualche decina di minuti si comincia a sudare copiosamente. Sicuramente la scelta di utilizzare un tessuto sarebbe stata migliore.

Il materiale utilizzato per la struttura delle cuffie è una plastica dura e lucida che dà la sensazione è di trovarsi di fronte a un prodotto solido e duraturo, seppur non troppo rifinito. L'archetto è regolabile in lunghezza grazie ai due classici incastri scorrevoli posti sopra i padiglioni ma nonostante ciò le cuffie risultano molto rigide e i padiglioni di tipo sovraurale non sono orientabili. Trovare la giusta misura per renderle confortevoli richiede un po' di tentativi.

Il cavo di collegamento al computer è piatto per una lunghezza complessiva di due metri e risulta sufficientemente esteso da poterlo collegare ai case più nascosti sotto le scrivanie. Il problema maggiore è la scelta del posizionamento: il cavo entra nel padiglione sinistro esattamente al centro della parte inferiore tramite un connettore fisso non removibile e quando si muove la testa lateralmente verso sinistra inevitabilmente finisce per toccare la spalla. I jack di collegamento sono i due classici connettori da 3.5 millimetri, uno per l'audio in uscita e l'altro per il microfono.

Sul padiglione sinistro è presente anche il microfono, orientabile verticalmente tramite un perno, ed è possibile avvicinarlo o allontanarlo dal viso grazie al braccio flessibile. Manca un sistema di cancellazione di rumore ambientale, pertanto nei nostri test attraverso Teamspeak e Skype il rumore di fondo del computer era ben udibile con il nostro interlocutore; se avete un sistema particolarmente rumoroso tenete in considerazione questa caratteristica.

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Il microfono è regolabile in altezza, e l'archetto mobile permette di avvicinarlo o allontanarlo dal viso.

Per quanto riguarda la qualità sonora, si è rivelata di buon livello sia durante l'uso in game sia durante l'ascolto di musica, soprattutto considerando il prezzo. Sicuramente il mercato offre soluzioni migliori in termini di qualità ma il budget da stanziare è ovviamente superiore. I suoni sono sufficientemente chiari con una buona resa dei toni più bassi.

La regolazione del volume è affidata a una rotella posizionata anch'essa sulla parte sinistra delle cuffie; la scelta non è delle più felici visto che ormai su qualsiasi tipo di cuffia troviamo il remoto direttamente sul filo ed è una scelta preferibile per quanto riguarda l'accessibilità e la possibilità di regolazione durante le fasi più concitate del gioco. Inoltre la mancanza di un controller fa sì che non sia possibile mutare il microfono, una caratteristica non fondamentale ma ormai quasi standard.

Alla luce di quanto detto, la qualità di riproduzione dell'audio si attesta su livelli discreti ma i difetti sono troppi per non incidere in modo rilevante sulla valutazione finale. La qualità dei materiali non eccelsa si può sicuramente perdonare a un prodotto budget, ma l'ergonomia nell'indossarle, il controllo volume, la qualità del microfono e la mancanza di un tasto mute superano di gran lunga gli aspetti sufficienti delle ZM-HPS200.

Il prezzo di listino è di 19€ e se il budget è l'unico aspetto che vi interessa potreste anche scegliere questo prodotto, ma basta essere disposti ad aumentare la spesa anche solo di una decina di euro per trovare sul mercato alternative sicuramente migliori.

5 /10

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Riguardo l'autore

Marco Ballabio

Marco Ballabio

Redattore

Adepto spirituale del Pastore fin dai tempi di TGM, è sempre alla ricerca dell’ultimo pezzo per completare il suo PC definitivo. Impresa, come quella di Dylan Dog e del suo galeone, infinita.

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