Star Wars Battlefront beta: DICE colpisce ancora - prova

Le prime impressioni, dopo giorni di battaglie.

Sono ormai alcuni giorni che siamo alle prese con la beta di Star Wars Battlefront, titolo in via di sviluppo presso gli studi DICE, che metterà i giocatori nei panni di ribelli o soldati imperiali intenti a combattere alcune delle battaglie storiche della saga cinematografica.

Quali sono i risultati della nostra prova su strada? Il lavoro svolto dai programmatori è convincente, o dobbiamo prepararci al peggio? La sensazione generale che si avverte quando si inizia la prima partita con Star Wars: Battlefront è piuttosto strana, perché pur provando un piacevole senso di nostalgia è evidente che molte cose sono cambiate, non necessariamente in meglio.

Stiamo parlando di una beta, un prodotto ancora incompleto e soggetto a modifiche di ogni genere, quindi è probabile che i feedback, nostri e dei giocatori che hanno partecipato alla sessione di prova, verranno presi in considerazione per valutare eventuali interventi.

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Al momento, la vita degli imperiali durante la battaglia di Hoth è decisamente più semplice rispetto a quella dei ribelli.

Cosa ci ha convinto, fino a questo momento? La versione da noi provata era quella per PlayStation 4, e dobbiamo dire di essere rimasti favorevolmente colpiti dal comparto tecnico. Nonostante la risoluzione inferiore alle aspettative, infatti, il motore grafico di Star Wars: Battlefront riesce a gestire con naturalezza situazioni anche molto caotiche, con tanti giocatori su schermo, veicoli ed effetti grafici di ogni tipo, il tutto senza tentennamenti evidenti.

La fluidità, quindi, sembrerebbe essere confermata. I veri dubbi, tuttavia, sono emersi sul fronte del gameplay. Le modalità presenti nella beta erano 3: Drop Zone e Walker Assault, per le battaglie multiplayer, e una sola mappa per l'orda coop.

L'orda si è rivelata piuttosto standard, visto che dopo aver creato un party con un amico non abbiamo dovuto fare altro che abbattere gruppi sempre più agguerriti di nemici, cercando al tempo stesso di recuperare le capsule cadute dal cielo per ottenere utili potenziamenti.

Stiamo parlando di una modalità che, con tutta probabilità, non offrirà grandi soddisfazioni nel pacchetto finale, ma che farà comunque piacere avere a disposizione per organizzare qualcosa di diverso di tanto in tanto.

Il vero cuore della beta, naturalmente, erano Drop Zone e Walker Assault. La prima vede due team affrontarsi su un campo di battaglia di dimensioni ridotte, per recuperare una serie di capsule che piove dal cielo.

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Raccogliendo alcuni potenziamenti è possibile vestire i panni di Luke o di Darth Vader. Attenzione, però: Sarete forti, ma non immortali!

La battaglia per il dominio territoriale, in questa modalità, è seriamente penalizzata dalla gestione dei respawn, che in più di un'occasione costringe o a percorrere lunghe distanze per tornare nelle zone calde della mappa, oppure ad apparire nel bel mezzo di intensi scontri a fuoco, per morire di nuovo dopo pochi secondi.

La gestione dei respawn è sempre delicata, e può essere un elemento fondamentale per stabilire il grado di apprezzamento di un titolo da parte della community. Sotto questo punto di vista DICE deve lavorare ancora sodo, in modo da garantire un'esperienza sempre piacevole e mai frustrante.

Un altro elemento che meriterebbe una seria revisione (ma che a questo punto difficilmente potrà cambiare) è la scelta dei potenziamenti attivabili attraverso le carte. Le carte sono abilità che possono essere acquistate con la valuta del gioco e, a patto di aver raggiunto il livello di esperienza richiesto, equipaggiate per essere sfruttate in battaglia. Ogni abilità è soggetta a un tempo di ricarica più o meno lungo, dopo il quale può essere sfruttata nuovamente.

Le abilità garantite dalle carte sono di varia natura, ma in più di un'occasione siamo rimasti interdetti di fronte alle scelte effettuate dagli sviluppatori. Una delle carte, per esempio, permette di imbracciare un fucile da cecchino per sparare da grandi distanze un singolo colpo ben piazzato.

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In Drop Zone è necessario raggiungere le capsule cadute, reclamarle attivandole, e difenderle fino al completamento dell'operazione. La squadra che ne conquista di più, vince la battaglia.

Perfino le granate sono state associate a queste fantomatiche carte, scelta che francamente non condividiamo. In un gioco del genere, mettere a disposizione granate illimitate associate a un breve cooldown è abbastanza assurdo, e rischia di favorire la nascita di situazioni poco piacevoli durante le partite.

Fortunatamente, altre carte si sono rivelate più sensate, come l'utile jetpack che permette di spiccare lunghi balzi con cui sorprendere gli avversari, o raggiungere agilmente zone che, altrimenti, richiederebbero un lungo tragitto a piedi.

Un altro problema piuttosto evidente che abbiamo riscontrato con la beta di Star Wars: Battlefront riguarda il bilanciamento della modalità Walker Assault, chiaramente impostato a vantaggio delle truppe imperiali.

Non si tratta di un problema legato alle abilità o all'equipaggiamento (uguale da entrambe le parti, nella beta), ma di una serie di scelte di game design fatte dal team di sviluppo. Il compito che gli imperiali devono portare a termine per vincere la battaglia, infatti, è decisamente più abbordabile rispetto a ciò che devono fare i poveri ribelli.

Gli imperiali possono ridurre la potenza di fuoco dei ribelli interrompendo le comunicazioni radio, operazione che può essere eseguita semplicemente tenendo premuto l'apposito tasto accanto al dispositivo. L'attivazione delle postazioni da parte dei ribelli richiede tempi molto più lunghi, e la loro difesa è particolarmente ardua.

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La gestione delle abilità associate alle carte richiede un attento bilanciamento. Il rischio che qualcosa vada storto è sempre dietro l'angolo.

Dettagli come questi possono ancora essere regolati da DICE, quindi speriamo che i numerosi feedback raccolti grazie alla beta aiutino i programmatori a trovare il bilanciamento perfetto per garantire un'esperienza epica.

Di sicuro il divertimento non manca, e tutti i fan di Star Wars avranno di che gioire. Speriamo solo che le scelte di design che vi abbiamo descritto nell'articolo, non vadano a rovinare troppo l'esperienza finale.

Star Wars: Battlefront uscirà nei negozi il 19 novembre.

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Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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