Questo mese a portare la carretta dei modder tocca ad alcuni tra i migliori titoli di questo 2015. Alien Isolation, Dirt Rally e anche qualche vecchia gloria del passato come RPG del calibro di Fallout New Vegas e l'immancabile DooM III. Ma il MODGamer di oggi verrà ricordato (forse) per un altro motivo: il tracciato dell'Isola di Man per Assetto Corsa.

Alien: Isolation

Unpredictable Alien Mod

Questo mod per Alien Isolation l'abbiamo scoperto per caso: durante la stesura del recente Reloaded di Alien: Isolation, non abbiamo potuto far altro che constatare la mancanza di modification di una certa qualità per il titolo di Creative Assembly, esclusi i tweak grafici di cui abbiamo parlato qualche mese fa in occasione della quindicesima puntata di questa rubrica.

Anche se l'Unpredictable Alien Mod non aggiunge contenuti particolari alle ambientazioni percorse da Amanda, ha un pregio non da poco: cambia in modo consistente il comportamento dell'alieno. Non tanto nel modo in cui vi dà la caccia una volta che è nei paraggi, ma di come si sposta all'interno del livello.

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Nei corridoi della Sevastopol con l'Unpredictable Alien mod installato. Più difficile? Forse. Più vario? Sicuramente.

Chi ha già giocato ad Alien Isolation sa che l'alieno si sposta in tre modi: si sposta nelle aree "abitabili" come fa il giocatore, nei condotti d'areazione accessibili dai corridoi, ma soprattutto nel sistema di ventilazione sul soffitto che il giocatore non può usare. In questo modo può spostarsi con grande velocità attraverso il livello e piombarvi addosso da lontano non appena fate il minimo rumore.

Al livello difficile l'alieno è un mastino implacabile e spostarsi può diventare molto frustrante: questo mod rende meno prevedibile il suo comportamento lasciandovi un po' più spazio di manovra. Spesso l'alieno non si fa vedere per cinque o sei minuti interi se non fate baccano (un vero lusso) mentre a volte non vi molla per mezz'ore intere. La vera difficoltà è rappresentata dal fatto che spesso torna sui suoi passi in modo casuale, rendendo più pericolosa l'esplorazione di zone da cui se n'è appena andato. Se state pensando di rigiocare da capo Alien: Isolation, questa modification è veramente interessante e merita di essere installata anche solo per un giro di prova.

DooM 3

Mars City Security

Anche se ha ormai compiuto undici anni di onorato servizio, DooM III rimane un titolo talmente eccelso dal punto di vista tecnico che anche oggi non sfigura al livello di dettaglio Massimo di fronte a produzioni recenti. Di mod ne sono usciti parecchi, ma Mars City Security sembra avere tutte le carte in regola per far parlare di sé per non solo per il livello qualitativo ma soprattutto per i presupposti di base che sono tre. Il primo è che il mod è suddiviso tra single e multiplayer. È presente infatti una campagna ricavata dai livelli del gioco affrontabile contro diverse ondate di mostri che cambia notevolmente rispetto a quanto accaduto nel gioco originale.

DooM 3 in quattro e in terza persona. In effetti non è una brutta idea.

Di mod singleplayer di DooM III sono tuttavia pieni siti come Moddb, ed è qui che entra in gioco la modalità cooperativa. Mars City Security è infatti pensato per essere affrontato in quattro e dal filmato che potete vedere qui sotto si capisce perfettamente il perché. Le orde di mostri sono impegnative anche per i giocatori più affiatati ma il senso di carneficina ricorda quello della serie Gears of War anche per la gestione della telecamera, visto che il mod è infatti tutto in terza persona. È presente anche la modalità PvP ma dubitiamo troverete giocatori disposti a spararsi online con un titolo così vecchio. Il lavoro svolto sul PvE è però interessante e per gli amanti del coop spinto che hanno in casa una copia di DooM III, un'ottima occasione per riesumare uno degli ultimi veri sparatutto made in id.

Dirt Rally

Hardcore Damage

Dirt Rally non è ancora stato pubblicato ufficialmente ed è già rinomato su Steam come uno dei migliori giochi di rally recenti. Anche se si tratta di un Early Access lo stato del gioco è di ottimo livello sia per quanto riguarda la parte tecnica sia per quanto concerne i contenuti di piste e vetture con gare di Rally, Rallycross e persino la temibile Pikes Peak Hillclimb. La versione PC è tecnicamente ben fatta e poco pesante da gestire anche per computer non molto spinti: uno dei difetti è tuttavia il realismo del modello di danni. Gli effetti sulla guidabilità della vettura sono ottimamente riprodotti, in particolare quelli a motore, sterzo, freni e fari; tuttavia, per venire incontro al giocatore, data l'altissima difficoltà intrinseca di Dirt Rally e delle sue speciali, Codemasters ha irrobustito le varie vetture per renderle più resistenti agli urti e dare qualche possibilità in più di concludere una tappa, soprattutto ai novizi.

Uscire di pista in un dirupo o centrare un pino, può porre immediatamente fine alla vostra gara, soprattutto se installate l'Hardcore damage mod per Dirt Rally.

Con l'Hardcore Damage Mod, tutte le vetture sono ora più fragili in due sensi: i danni alle singole parti sia per quanto riguarda l'estetica, ma soprattutto gli effetti sull'affidabilità sono ora amplificati rendendo molto più probabile che un incidente finisca per menomarla in modo importante compromettendo in modo consistente la guidabilità. Cambiano anche i parametri del cosiddetto danno terminale: questo significa che anche un singolo incidente compiuto a una velocità sostenuta può mettere definitivamente fuori gioco la vettura ed eliminarvi dal rally in corso. Un mod sicuramente adatto ai piloti hardcore che vogliono un livello di sfida ancora più alto di quanto già non sia, per aumentare ulteriormente il livello di soddisfazione, peraltro già piuttosto elevato.

Fallout New Vegas

Five Nights at Vault 5

Fallout 4 si sta avvicinando a grandi passi ed in effetti dall'ultimo RPG fantascientifico di Bethesda di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, anche se Fallout New Vegas ha goduto di un meritato successo di critica, di pubblico, ma soprattutto anche di investimento di tempo da parte di molti modder che si erano fatti le ossa in Fallout 3. Five Nights at Vault 5 aggiunge alle Wasteland del Nevada un nuovo Vault realizzato in modo molto diverso dal solito. Non è in rifugio in cui razziare armi, munizioni, cibo e rilassarsi dalle fatiche postatomiche che le varie quest pongono, ma una vera e propria trappola in cui il problema non è entrare quanto sopravvivere.

Eludere i robot di Five Nights at Vault 5 non è propriamente semplice, soprattutto da disarmati.

Si tratta infatti di un programma di addestramento della Vault-Tec che prevede l'utilizzo di alcuni robot pattugliatori che sorvegliano il complesso e partono alla carica del giocatore nel caso di un avvistamento. Che problema c'è, direte voi: basta un colpo di lanciamissili e il problema è risolto. Peccato che il giocatore debba sopravvivere per cinque notti nel Vault 5 senza alcun genere di arma eludendo i robot muovendosi con attenzione all'interno del livello. L'unica cosa che può fare per avere un attimo di respiro è di richiudere le porte alle sue spalle. Un vero e proprio mod in cui il gameplay stealth lo caratterizza nella sua interezza che gli appassionati di Fallout New Vegas potrebbero apprezzare come momento di pausa tra le consuete sparatorie di superficie.

Assetto Corsa

Isola di Man

Di piste per Assetto Corsa ne sono uscite parecchie ma questa volta si entra direttamente nella leggenda con una conversione da rFactor abbondantemente apprezzata nei mesi passati. Stiamo parlando del tracciato dell'Isola di Man per il simulatore di Kunos. Ovviamente i puristi storceranno il naso visto che l'essenza di questa pista ricavata dalle strade ordinarie dell'omonima isola, tracciato è rappresentata dal Tourist Trophy che ogni anno attira motociclisti e appassionati da ogni parte del mondo. Resta il fatto che il fascino del circuito del Mountain è un'attrattiva troppo forte per gli appassionati di quattro ruote virtuali.

A bordo di una Nissan GTR GT 3 in quell'dell'isola di Man. Solo per piloti veri.

La pista non è realizzata in laserscan ed ovviamente non si può paragonare al livello qualitativo di quelle ufficiali, soprattutto per quanto riguarda il contorno, ma ci abbiamo girato un po' e bisogna dire che rende in modo abbastanza preciso la pericolosità del tracciato originale, soprattutto nei centri abitati dove i margini di errore sono veramente minimi. L'abbiamo provata con le super sportive quali la Nissan Nismo o la Ferrari 458 GT2 con grande soddisfazione, ma il meglio deriva nel metterla alla prova con le F1 d'epoca come la 312T2 e la Lotus 49. In più di un momento si ha la sensazione di stare correndo su uno stretto parente del Nordschleife. Anche se l'Inferno Verde è ormai disponibile nel Dream Pack 1 di Assetto Corsa, avere nel proprio carniere di piste pronto all'uso anche questo pezzo di storia del motociclismo non mancherà di darvi grosse soddisfazioni.

Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.